

L’AI può accompagnare i brand dal concept all’emozione
Nell’ambito del seminario ‘Costruire il futuro della calzatura’, tenutosi a MICAM lo scorso 24 febbraio, sono intervenuti Jacopo Perazzato e Alessandro Ferrari.
Rab.bit Studio è una realtà nata nel cuore della Riviera del Brenta, fondendo le competenze complementari nel campo del design di prodotto, della comunicazione e della modellazione 3D nel settore calzaturiero dei due fondatori. La sua mission? Tradurre idee e identità di marca in immagini, contenuti e risorse realizzati con precisione e sensibilità visiva. Perché – secondo i fondatori – ciò che manca non sono gli strumenti, ma la modalità di inserirli all’interno di un processo lavorativo. Un gap che Rab.bit Studio colma introducendo tre macro-categorie nel lavoro quotidiano: ricerca e ispirazione, con l’AI che aiuta a creare idee e soprattutto mood board; creazione di contenuti, un processo che viene velocizzato grazie all’impiego dell’AI; branding e comunicazione, con l’AI che ancora una volta viene in supporto per creare presentazioni aziendali e pubblicitarie.

In tutti gli ambiti l’AI opera come supporto e strumento, senza mai sostituire la creatività e le competenze umane. Nel caso dello Sketch to Render, ad esempio, i due fondatori di Rab.bit Studio parlano di ‘design intuitivo’, un modo innovativo e quasi ‘intuitivo’ appunto, di passare dal disegno e dalle idee a dei rendering fotografici. È fondamentale, per una buona riuscita, fornire all’AI informazioni quanto più possibile chiare e dettagliate su colori, materiali, tipo di accessori ma anche inquadrature e ambientazioni, al fine di creare dei rendering fotografici capaci di rimandare un’idea realistica della collezione. È anche possibile partire da immagini fotografiche e ricostruire le texture, applicandole in modo realistico al modello. Un altro importante strumento è la possibilità di far indossare a modelli virtuali, uomini e donne, le scarpe e borse creati per la collezione, così da testare mood e, soprattutto, capire le proporzioni dell’accessorio nell’insieme del look.

Con Jesus Marini Parissi, CEO di Moon Rabbit Lab, si continuerà a ragionare sul tema dell’innovazione nel mondo delle calzature, in particolare sul computational design.

