


Le calzature della primavera/estate 2026 in passerella
Se, come è vero, la calzatura è un elemento fondamentale per definire un look, ecco che la passerella offre un momento di grande visibilità all’accessorio, portando sotto i riflettori silhouette e dettagli. Le sfilate a MICAM, ormai una consuetudine delle ultime edizioni, valorizzano i modelli uomo e donna che sono presenti nelle collezioni, in questo caso quelle dedicate alla primavera/estate 2026. I temi proposti riflettono le indicazioni della Buyer’s Guide, che MICAM realizza in collaborazione con Livetrend, per orientare i buyer nelle scelte fra le migliaia di prodotti presenti negli stand degli espositori e dunque finalizzare e ottimizzare gli acquisti riducendol’invenduto. Ecco i quattro trend che hanno scandito la sfilata.
Retro Surrealism
Passato e futuro si fondono e confondono, traendo ispirazione dall’heritage dei brand. Una palette cromatica audace, ma equilibrata contrappone toni solidi come il blu navy e il marrone a colori contemporanei come il lime brillante, il rosa e l’azzurro chiaro. I dettagli sono evidenti come le punte a contrasto o particolari di gusto nostalgico.
Serene Elements
In questo caso il contrasto è fra natura e tecnologia, sottolineato dalla palette dei colori. Tonalità morbide che richiamano le sfumature della terra si armonizzano con materiali dalle texture cartacee, reti, inserti dall’effetto gelatinoso, chiusure tecniche, forme dai tagli futuristici.
Moonbath
È il momento dell’artigianato, dell’esaltazione del saper fare con le mani. Un mood che si fonde con il neo-spiritualismo. I colori attingono alla natura con la gamma dei rossi speziati, dei verdi lacustri che assecondano forme armoniche e confortevoli. Suggestioni, quindi, radicate nella terra, ma che si spingono verso la spiritualità per favorire una eleganza cool e primordiale.
Whimsical Grunge
Reinterpretazione del grunge dove la matericità gioca un ruolo di primo piano attraverso superfici screpolate, finiture macchiate, stampe animalier dall’estetica rock. Anche in questo caso non mancano i contrasti: forme minimali e dettagli massimalisti, particolari estremi ed echi neoromantici.
I brand che hanno sfilato:
0-105
Alpe
Arezzo
Axa Shoes
Back 70
Barbato
Bottega Smeralda
Bottero
Bruno’s
Buffalo
Calpierre
Camminare
Chiconic
El Naturalista
Elata
Everau
Exton
Ferracini
Florence
Flower Mountain
Fly Flot
Fontana
Fracap
Ginissima
Giove – Gio+
Gondolina Shoes
Itapua
J’Hayber
King Tartufoli
Kost
La Pinta
Lemon Jelly
Lola Casademunt
Marino Fabiani
Melissa
Mimao
Nebuloni Eugenio
Nila & Nila
Opananken antitensor
Paolo Ferrara
Papucei
Pegada
Penha
Pikolinos
Pitas
Ramarim
Redskins
Salle de Mode
Santa Lolla
Savelli
Schutz
Thierry Rabotin
Tommy Calzaturificio
Toni Pons
Vanessa Wu
Varietta
Victoria
Vizzano
Voices Culture
Voile Blanche




