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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

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Racconti di oggi e ieri

 

L’energia creativa di Viktor&Rolf in mostra a Milano 

Come dimenticare il negozio “sperimentale” di Viktor&Rolf aperto nel 2005 in via Sant’Andrea a Milano e chiuso (purtroppo) dopo qualche anno? Tutto era sottosopra, i tavolini e le sedie sul soffitto e i lampadari a terra in perfetto mood dei due designer o, meglio, della coppia di fashion artists Viktor Horsting e Rolf Snoeren che, dai negozi ai loro show, hanno sempre messo in scena rappresentazioni memorabili e impattanti. Grazie a loro, l’alta moda è diventata terreno di sperimentazione artistica, in un intreccio continuo con l’arte contemporanea, le performance e la cultura visiva. 

Le loro creazioni fanno oggi parte delle collezioni del Metropolitan Museum of Art, del Victoria and Albert Museum e del Kyoto Costume Institute, e sono state protagoniste di importanti mostre personali al Barbican Art Centre, alla National Gallery of Victoria, alla Kunsthal Rotterdam, alla Kunsthalle München e, più recentemente, all’High Museum of Art. E finalmente arriva in Italia la prima mostra Viktor&Rolf. Spectrum dedicata alla griffe, in scena dal 25 settembre al 22 novembre presso la Galleria di 10 Corso Como a Milano. 

FW26 ©SGP Italia Stefano Guindani

Voluta da Tiziana Fausti, la mostra si inserisce nella nuova visione di 10 Corso Como come laboratorio dedicato ai linguaggi del contemporaneo e rappresenta uno dei progetti speciali con cui il concept store milanese celebra il proprio trentacinquesimo anniversario. Curata da Alessio de Navasques, docente di Fashion Archives presso l’Università La Sapienza di Roma e curatore del programma culturale dello spazio milanese, la mostra propone una lettura inedita dell’opera del duo, concependola come un’unica grande installazione. 

Venti look delle collezioni di alta moda che rispecchiano i concetti di specchio, riflesso e corrispondenza, gli stessi che caratterizzano le loro sfilate, portati all’estremo nella presentazione per l’autunno-inverno 26/27, dove i designer hanno utilizzato solamente due modelle (una giovane e una più matura) per un vero e proprio gioco di specchi.

Nella mostra i look sono presentati in coppie, non identiche, ma creazioni accomunate da affinità formali, variazioni e richiami che riflettono il metodo progettuale di Viktor Horsting e Rolf Snoeren, fondato sui principi della dualità. Ogni abito trova il proprio contrappunto in un altro, dando vita a una rete di relazioni che attraversa il percorso espositivo.    

Più che una retrospettiva, Spectrum vuole essere uno stimolo a entrare nel laboratorio creativo della griffe, fondata nel 1993 e ora parte del gruppo OTB, e offrire una nuova prospettiva sul rapporto fra haute couture, arte e immaginario contemporaneo. 

SS24 ©Marijke Aerden