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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Think Green-

Sostenibilità senza mezzi termini

 

L’illusione green: come la politica USA frena la sostenibilità (ma i consumatori la vogliono)

Negli ultimi anni, il dibattito sulla sostenibilità ha guadagnato un ruolo di primo piano nel panorama economico e sociale globale. Tuttavia, negli Stati Uniti, il recente insediamento dell’amministrazione Trump ha rappresentato un punto di svolta per molte aziende, riducendo la pressione normativa e spostando il focus verso politiche economiche meno orientate alla sostenibilità ambientale. Questo ha avuto un impatto diretto su diversi settori industriali, compreso quello calzaturiero, dove l’attenzione per i materiali ecocompatibili e i processi di produzione sostenibili ha subito un rallentamento.

Durante la precedente presidenza Trump (2017-2021, post Obama e pre Biden), molte delle regolamentazioni ambientali introdotte dalle amministrazioni precedenti sono state smantellate o indebolite. L’uscita degli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi nel 2017 (poi ci sono rientrati, ma anche già riusciti una seconda volta) ha inviato un chiaro segnale: l’urgenza di ridurre le emissioni e promuovere pratiche più green non era più una priorità governativa. Questo ha portato molte aziende a ridimensionare i propri impegni verso la sostenibilità, spostando risorse su aspetti più immediati, come la riduzione dei costi e l’aumento della produttività.

Il settore calzaturiero negli USA è stato direttamente influenzato da questa inversione di tendenza. Negli anni precedenti, i grandi brand stavano investendo in materiali alternativi, plastica riciclata e suole biodegradabili. Tuttavia, con il calo della pressione normativa e la riduzione degli incentivi per le aziende sostenibili, molte realtà hanno rallentato l’adozione di queste innovazioni. Il costo più elevato di alcuni materiali ecologici rispetto a quelli tradizionali ha fatto sì che molte aziende tornassero a privilegiare soluzioni più economiche.

Parallelamente, il marketing della sostenibilità ha continuato a prosperare. I consumatori, specialmente le nuove generazioni, rimangono molto attenti alle tematiche ambientali, e i brand non hanno rinunciato a comunicare il loro impegno green. Tuttavia, in alcuni casi si tratta più di una strategia di immagine che di un reale cambiamento nei processi produttivi. Il cosiddetto greenwashing è diventato una pratica diffusa: molte aziende pubblicizzano iniziative sostenibili marginali mentre il cuore del loro modello di produzione rimane invariato.

Nonostante questo scenario, numerosi marchi del settore calzaturiero stanno continuando a investire in innovazione, spinti sia da una crescente consapevolezza pubblica sia dalla pressione dei mercati europei, dove le regolamentazioni ambientali sono più stringenti. Diversi brand, oggi, restano esempi di come la sostenibilità possa ancora essere un valore competitivo.

Per il settore calzaturiero, il futuro del comparto sarà determinato dalla capacità delle aziende di bilanciare esigenze economiche e responsabilità ambientali, in un contesto di consumatori sempre più attento e consapevole.

Di sostenibilità e impatto delle decisioni americane si è parlato anche a MICAM: giovedì prossimo scopri gli argomenti trattati in Fiera