


L’importanza dell’identità del brand
La collezione primavera/estate 2025 coincide per Docksteps, brand che appartiene al Gruppo Zeis Excelsa, con i 45 anni di presenza sul mercato, un traguardo che l’azienda ribadisce attraverso la calzatura New Independent, evoluzione del modello da barca lanciato nel 2014. Oggi, come ieri, il comfort e le prestazioni, a cui si aggiunge la leggerezza della suola in Eva, sono quelle caratteristiche che hanno costruito nel tempo l’identità del brand, come spiega Francesco Pizzuti, AD del gruppo Zeis Excelsa.
“Docksteps è il marchio a cui tutti noi della famiglia siamo affezionati perché è stato il primo brand che ha proiettato sul mercato la nostra azienda – spiega – Negli anni 80 Docksteps era l’antagonista di tutti quei prodotti americani che iniziavano ad arrivare in Europa, da Timberland a Sebago. Allora i marchi non erano tanti e Docksteps era fra i pochi italiani a proporre quel tipo di lifestyle. Un marchio 4 stagioni che spaziava dalla scarpa da barca per l’estate al boot boscaiolo per l’inverno e parlava a un consumatore giovane. Nel tempo, con il cambiamento dei gusti del pubblico, anche il marchio ha subito una evoluzione ampliando il target a cui si rivolge e anche la tipologia di prodotti, mantenendo sempre però il proprio dna outdoor”.
È tempo però di guardare al futuro e raccogliere nuove sfide: “La sfida è inevitabile, alla luce dei cambiamenti repentini e anche imprevedibili del mercato che si riflettono sulle abitudini dei consumatori sempre più informati e proattivi e sicuramente influenzati dalla tecnologia – precisa Pizzuti -. Noi siamo al passo con la tecnologia, anche sul fronte della costruzione del prodotto che oggi richiede materiali sempre più leggeri che inneggiano al comfort. Ci sono studi che dimostrano che intere generazioni di teenager non hanno mai indossato scarpe con suola in cuoio e mai lo faranno. Quindi noi cerchiamo di soddisfare queste necessità con prodotti comodi e leggeri”.
E poi ci sono i nuovi modelli di business: “L’e-commerce, che ricopre un 10/12% delle vendite, è in forte crescita e richiede continui investimenti per generare traffico. Ma da solo non basta, ci deve essere il giusto mix di distribuzione equilibrata con il retail diretto e il wholesale, senza che nessuno prevarichi, poiché gli scenari cambiano velocemente e non si può dipendere da pochi mercati. Oggi siamo ancora molto presenti in Italia, ma abbiamo un progetto di internazionalizzazione, che il covid aveva rallentato, ora in ripresa e più indirizzato all’estero”.
L’importanza dell’identità accomuna anche l’altro brand del Gruppo, ovvero Cult, nato a fine anni Ottanta con un mood rock, lo stile che ancora lo rende riconoscibile sul mercato. La collezione p/e 2025 presentata a MICAM include sabot con platform e borchie, ballerine con tomaia intrecciata e puntale che ricorda quello dei boot d’esordio del brand nel 1987, sandali gladiator, sandali flat con rouches in pelle; i modelli più aggressivi sono dominati dal nero, ma non mancano tocchi di vaniglia, argento e platino.
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