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Racconti di oggi e ieri

 

L’importanza di esplorare e sperimentare nuovi prodotti e sinergie: la mission di Garmont Uncharted

Da qualche stagione termini quali trail running, hiking, trekking sono diventati familiari anche ai non appassionati di escursionismo. Lo si deve alla moda che si ispira all’outdoor reinterpretandone i codici tecnici e stilistici in chiave urban, dove a prevalere è la praticità. Di conseguenza, gli armadi si sono popolati di capi funzionali e di calzature performanti per assecondare un dress code che riflette la voglia e la necessità di vivere più a contatto con la natura e nel rispetto delle pratiche responsabili. Chi meglio di un’azienda specializzata nelle calzature outdoor è in grado di contaminare il mondo lifestyle con il proprio knowhow tecnico, unendo nei prodotti performance ed estetica? Lo ha fatto Garmont con la unit Uncharted, che si dedica alla sperimentazione sostenibile attraverso un laboratorio creativo sia per lo sviluppo di modelli a marchio Garmont, sia per creare collab con altri brand. “E’ stato un modo per uscire dalla comfort nostra zone – spiega il ceo Andrea Nalesso – e creare nuove sinergie e partnership per metterci alla prova e migliorarci, sempre seguendo il fil rouge della sostenibilità”.

Il modello 9.81 URBAN ENGAGE
 

Con il marchio Garmont sono nati il modello 9.81 Urban Engage di ispirazione trail e fast hiking con tomaia in mesh e battistrada in Vibram Durmast con tecnologia Traction Lug e un design dei tappi perfetto per un grip eccellente su tutte le superfici urbane, e la calzatura 9.81 Urban Speed che riedita un modello Garmont dei primi anni ’90, ora rivisto con tomaia in tessuto riciclato. Sul fronte delle collab, prosegue la partnership con ACBC con la capsule che si arricchisce per la primavera/estate 2025 dei modelli Element e Ramé, pensati per un utilizzo quotidiano, completamente animal free e a ridotto impatto di CO2. 

Element, che si ispira ai 5 elementi, utilizza la nuova tecnologia NexX4 di JV International, al debutto sul mercato lifestyle. La suola è infatti realizzata con un nuovissimo polimero liquido trasparente con performance superiori alla gomma ma spessori inferiori. Più performance, più leggerezza, meno consumo di materiale. La tomaia in continuità con la suola impiega elementi in mesh con gabbie in poliuretano e gomma per giocare con colori e trasparenze. 

Ramé si caratterizza per la tomaia in nylon e poliestere riciclato con nastrature in tpu a ricreare i segni distintivi di Garmont, il logo e il fascione. Degna di nota è la suola Vibram con compound EcoStep Natural, soluzione innovativa realizzata con oltre il 90% di ingredienti naturali, pur mantenendo lo standard di qualità, aderenza e performance. I colori originali delle suole derivano da pigmenti naturali al 100%, provenienti da piante e sottoprodotti agricoli biologici. L’intero processo è realizzato senza l’utilizzo di solventi o prodotti chimici.

L’impegno dell’azienda verso la sostenibilità viene ribadito oltre che dai prodotti anche dagli eventi. Infatti, lo scorso 28 giugno a Santa Margherita Ligure presso l’ACBC store di Via Pescino, grazie alla creatività degli artisti di Passocorto, è stato possibile personalizzare il proprio paio di sneaker in tempo reale e in maniera identitaria, unica e sempre, ovviamente, sostenibile. Protagonista è stato il modello di calzature Lagom, realizzato con materiali riciclati, e la sua variante Lagom Air, una scarpa ibrida che possiede il comfort di una sneaker con la leggerezza e la traspirabilità di un sandalo. L’appuntamento in Liguria era l’ultima tappa di una serie di eventi itineranti che hanno toccato le principali città italiane, a partire da Milano ma anche Firenze, Treviso e Roma. 

La personalizzazione del modello Lagom