

Lo scarpone da sci scende in città
Fra le scarpe delle passerelle uomo di Milano e Parigi per l’autunno-inverno 2026/27 l’avevamo inserito nella nostra top 10: lo scarpone da sci di DSquared2 è stato sicuramente l’accessorio più challenging delle sfilate, quello più rappresentativo di quanto e come la montagna, nell’abbigliamento come negli accessori, stia contagiando la città. In questo caso l’immaginario rimanda alle piste da sci, complici anche le Olimpiadi Milano Cortina, che inevitabilmente hanno influenzato i designer nella preparazione delle collezioni per il prossimo inverno. Una contaminazione che non si estende solo all’urbanwear maschile, ma anche alla donna, che ormai da alcune stagioni non si sottrae al fascino outdoor.
Sulla passerella milanese di DSquared2, come ormai è sempre più frequente durante la fashion week uomo, hanno sfilato infatti anche outfit femminili. In una ambientazione ad alta quota, i modelli scendevano da pendii innevati indossando maglie da hockey, set in maglia après-ski, tute tecniche, piumini oversize , parka avvolgenti, gillet imbottiti, cappotti voluminosi, giacche biker, maschere da sci vintage anni ‘70 e, ovviamente, stivali mash-up di pelle a punta squadrata, arricchiti da dettagli tecnici, come fibbie e ganci, tipici degli scarponi da sci.

Le modelle, avvolte in mini dress a corsetto realizzati con piumini sovrapposti, giacche cropped ispirate all’hockey, oppure inguainate in bustier e leggings, calzavano scarponi da sci con tanto di plateau e tacco rientrato a lama, (blade receded heel) che creava un vuoto architettonico sotto il tallone, per un tocco cyberpunk. Questo tipo di tacco è un riferimento diretto agli archivi del brand e a certe calzature dal mood fetish-tecnico degli anni ’90, reinterpretate oggi con materiali tecnologici. Risultato della sperimentazione continua dei due stilisti Dean e Dan Caten, che si sono riappropriati dell’immaginario invernale, portandolo però fuori dalle piste e dentro i club o in contesti urbani estremi. Le calzature abbinano colori a contrasto, bordeaux e viola, giallo e marrone, fino al total black. Anche i sandali hanno dettagli tecnici che avvolgono le caviglie.

Il concetto dietro queste calzature è chiaro: la protezione dal freddo non deve sacrificare l’audacia o la seduzione. Del resto, tutta la collezione gioca sul contrasto fra il gelo della montagna e il calore della sensualità.
La prossima volta non perdete il report dedicato alle sneaker uomo per l’ai 26/27.

