


MICAM a quota 100, ma l’obiettivo è guardare al futuro
Un passato importante, un percorso che si snoda lungo cento edizioni, per arrivare al 2025 con la consapevolezza che non è un traguardo, ma un punto di ripartenza verso nuovi obbiettivi per rendere la produzione calzaturiera sempre più performante. Dal 7 al 9 settembre MICAM celebra la storia non solo della manifestazione stessa, ma anche del settore calzaturiero che, fra alti e bassi, si è sempre dimostrato resiliente e pronto a raccogliere nuove sfide.
La nascita della manifestazione è riconducibile al 1931 a Vigevano nell’ambito della Settimana Vigevanese, fiera merceologica generica che si caratterizzerà come “Mostra mercato nazionale” nella nuova sede del Palazzo Esposizioni. Dopo la pausa della seconda guerra mondiale, riaprì nel 1948 e nel 1950 assunse una connotazione più internazionale.
Da Vigevano con il nome di Modacalzatura si trasferì a Bologna nel 1966 per assumere poi la denominazione MICAM con la prima edizione nel 1969 a Milano. Ma è nel 1974 che avviene la svolta strategica della manifestazione, assieme ad A.N.C.I., l’Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani, che nel 2013 cambiò nome in Assocalzaturifici e che quest’anno festeggia 80 anni. Dopo una alternanza fra Bologna e Milano, il capoluogo lombardo divenne con il nuovo millennio la sede definitiva, aprendo un percorso sempre più rivolto all’internazionalizzazione.
Nelle ultime edizioni, MICAM ha assunto una connotazione che va oltre quella di fiera commerciale per diventare anche un crocevia di culture, creatività e visioni, un hub dove oltre ai prodotti e ai trend si esplorano le potenzialità dell’innovazione, le nuove frontiere del retail e della sostenibilità, le sfaccettature dell’istruzione per orientare le nuove generazioni.
«Il piano industriale, definito alla fine del 2024 e che si svilupperà nei prossimi tre anni, segna una nuova fase strategica per MICAM», spiega Giorgio Possagno, Direttore Generale di Assocalzaturifici e AD MICAM. «L’obiettivo è rafforzarne il ruolo come piattaforma globale per la calzatura di alta gamma, puntando su mercati selezionati, manifattura avanzata e una presenza internazionale sempre più solida». La fiera ospita infatti anche collettive di produttori stranieri e brand internazionali, ed è visitata da buyer provenienti da 150 paesi. Per dare visibilità a MICAM in città e celebrare la centesima edizione, un tram speciale attraversa le vie di Milano fino al 10 settembre.
La prossima volta vi parleremo delle iniziative a MICAM 100



