

Must-Haves Donna A/I 2026
Nelle scorse settimane ci siamo concentrati sui macro-trends della Buyer’s Guide e su quali sono i dettagli e i materiali più in voga. Ora iniziamo a parlare dei Must-Haves e di alcune novità, elaborate da Livetrend, guidate dai dati emersi dalle ricerche che i consumatori fanno online e supportate da immagini di prodotto sviluppate con l’Intelligenza Artificiale Generativa.
Si tratta di informazioni che aiutano a comprendere dove dirigere gli acquisti sia per prodotti dallo stile più classico che seguendo gli orientamenti del mercato, con modelli aggiornati e in linea con le tendenze. Iniziamo, dunque, con i Must-Haves dedicati alle calzature da donna.
Scarpe flat
Le prime di cui vogliamo parlare sono le scarpe basse da donna: le ballerine diventano più a punta e dalla struttura semplice (+26%); le Baby T-Strap (+50%) infondono ancora una volta un senso di storicità, ma giocando con i tagli soprattutto nell’area avanti del piede. Da notare un aumento della ricerca di sneakerina (+175%) rispetto alla stagione passata, incontra in particolar modo un mercato molto giovane, ma con la tendenza verso uno stile chic e la scelta di dettagli e materiali giusti, si creano combinazioni che la rendono adeguata a ogni mercato. Da non dimenticare il mocassino (+200%) che si è particolarmente distinto nella stagione passata, ma ora torna con ulteriori dettagli dal carattere più istintivo e primordiale, come la pelliccia e le nappine.

Stivali
Proseguiamo parlando di stivali bassi da donna: si può notare lo stivaletto Boho (+487%), dallo stile nomade perché non del tutto strutturato, molto flessibile e con volumi e materiali naturali. Questi, insieme ai modelli che arrivano al ginocchio in stile equestre (+180%), richiamano ancora l’heritage di cui abbiamo parlato nella macro-tendenza Bucolic Slumber. Poi vediamo anche stivali Biker (+40%), che in questa stagione vengono combinati con la pelle scamosciata, e Moon Boots col pelo (+250%) che si affermano come un prodotto in cui vale ancora la pena investire.

Tacco medio-basso
Vediamo ora la categoria dei tacchi bassi o medi: si conferma lo Slingback (+2%) nella sua interpretazione classica dallo stile borghese ma è interessante notare il gioco di incrocio con i lacci, un dettaglio di tendenza. Lo stesso vale per la calzatura intellettuale a punta (+36%) che presenta linee davvero delicate, adatta a diverse occasioni; così come il mocassino vintage (+300%) caratterizzato dal tacco monoblocco e nappine, con uno stile accademico e retrò. Infine, la mule a punta (+8%) caratterizzata da un colore appariscente e arricchita con pietre che richiama il trend Lavish Subversion che abbiamo visto qualche settimana fa.

Tacco alto
Presentiamo ora le scarpe col tacco alto: è interessante notare la nuova Mary Jane (+366%) questa volta con una punta un po’ più arrotondata, ma una propensione forte verso la decolleté T-Strap (+110%); entrambe rappresentano uno stile accademico e collegiale in cui è ancora consigliato investire. Portiamo l’attenzione ora verso la Peep-Toe (+100%) che esprime un ritorno alla moda del 2010 per una donna elegante che esprime la propria femminilità. Per concludere con la decolleté arricciata (+16%) in pelle scamosciata, soffice e naturale, il dettaglio dell’arricciatura le conferisce ancora di più, anche visivamente, queste caratteristiche di morbidezza e volume che abbiamo visto nel trend Primal Futurism.

Stivali con tacco alto
L’ultima categoria che vediamo per la donna sono gli stivali col tacco. In queste calzature si possono notare davvero tutti i macro-trends presentati nella Buyer’s Guide: lo stivale stile equestre (+20%) afferma lo stile di un passato bucolico patinato dal tempo, un bel modello su cui puntare se guardiamo i risultati di visualizzazione degli e-commerce. Così come lo stivale Slouchy (+60%) che esplora volumi inaspettati e una silhouette differente con questa morbidezza. Lo stivaletto stringato (+2%) denota un richiamo particolare alla storicità misteriosa della tendenza Dark History, insieme allo stivale largo Kitten (+250%) che accende il focus sul noir, semplice ma di impatto.

La prossima settimana continuiamo la nostra analisi con i Must-Haves uomo Autunno/Inverno 2026.

