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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Words&More-

Il valore delle parole

 

#neoleo, bentornato maculato

Nella primavera di quest’anno le stampe animalier hanno tenuto ancora banco sui social tanto da meritarsi un hashtag, segno che questa tendenza non è scomparsa, anzi piace alla gen Z che l’ha etichettata come #neoleo. Se intriga le nuove generazioni, che non hanno memoria storica, in realtà questo tema ha avuto tanti corsi e ricorsi nella storia della moda, tanto che nel tempo non è mai scomparso del tutto, ma fa parte ormai di quei filoni  “classici” che ad ogni stagione si affacciano, più o meno timidamente, sulle passerelle. E l’abbiamo visto anche nelle recenti collezioni per la primavera/estate 2025, innanzitutto da Roberto Cavalli, griffe intimamente legata a questo tipo di stampa e ora disegnata da Fausto Puglisi che ha raccolto, anche idealmente, il testimone dal fondatore.  

Della storia sulla stampa animalier nella moda è pieno il web e il punto di partenza è sempre la preistoria con le pellicce usate per coprirsi, per arrivare al Seicento e Settecento quando entra nelle corti europee con la riscoperta dell’esotico. Ma l’era d’oro è il Novecento quando le prime dive del cinema indossarono aggressivi capi leopardati. La consacrazione però arriva nel 1947 con l’interpretazione chic ed elegante di Christian Dior. Ed ecco che anche l’alta moda ne resta affascinata. Da allora in poi, assecondando di volta in volta un’estetica glam rock o sospingendo l’immagine di una catwoman, i corsi e ricorsi sono stati tanti e anche in futuro si può star certi che la stampa animalier continuerà ad entrare e uscire dai guardaroba. 

In realtà l’animalier è un motivo camaleontico, che può riprodurre fedelmente il manto degli animali (dal più diffuso leopardo, alla giraffa, alla tigre, ai rettili), oppure si può mimetizzare con altre stampe (floreali o geometriche), per rendere più attuale e contemporaneo questo tema. Se il total look va dosato con attenzione, questa stampa diventa invece un must quando si tratta di accessori, borse e scarpe, per ravvivare e rendere più aggressivo un abito monocromatico.  Continua a piacere così tanto che, secondo Livetrend, la ricerca sui social del modello di calzatura Mary Jane leopardato ha avuto una crescita del 500% nella stagione autunno/inverno 2024, sospingendo la voglia di accessori glam e audaci.