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Racconti di oggi e ieri

Non c’è futuro senza formazione 

Tendenze, innovazione, sostenibilità e formazione sono i temi che caratterizzano le fiere di febbraio 2024: Micam, Mipel, The One Milano, Milano Fashion&Jewls, Lineapelle e, indirettamente, Tanning Tech, unificate dall’hashtag #Greatify e insieme a Rho Fiera dal 18 al 22. Queste manifestazioni raggruppano quasi 3.000 brand (923 al Micam di cui 464 italiani e 459 internazionali provenienti da Spagna Turchia, Brasile, Germania e Portogallo), dimostrando attraverso la presenza unificata di credere nella sinergia e nella condivisione di valori comuni per lo sviluppo dei rispettivi settori. E se i trend per l’autunno-inverno 24/25 sono sotto i riflettori delle fiere degli accessori e abbigliamento (calzature, pelletteria, gioielli, pellicceria e capispalla), la primavera/estate 2025 è la protagonista di Lineapelle, il salone dedicato ai pellami, materiali e componenti per le aziende della moda. 

La conferenza stampa di presentazione dei saloni. Da sinistra: Agostino Abolito, Direttore Simac Tanning Tech, Filomena Sannino, Exhibition Manager Milano Fashion&Jewels, Giovanna Ceolini, Presidente MICAM, Claudia Sequi, Presidente Assopellettieri, Norberto Albertalli, Presidente The One Milano, Fulvia Bacchi, CEO Lineapelle.
 

Uno dei temi trasversali a tutti i settori è quello della formazione, affrontato anche da Micam attraverso incontri specifici dedicati alle nuove generazioni. Infatti saranno presenti le scuole di moda, con il fine di creare un legame sempre più stretto tra il mondo della formazione e quello delle professionalità coinvolte nel settore calzaturiero, dai creativi fino agli specialisti nella manifattura di ogni tipo di scarpa. Come ha ricordato la presidente di Micam e Assocalzaturifici, Giovanna Ceolini, durante l’incontro di presentazione delle fiere: “MIcam ha sempre sostenuto e promosso le nuove generazioni, addirittura ospitando nelle edizioni passate anche gli alunni delle scuole elementari. E’ fondamentale che i giovani si rendano conto di come stia cambiando il lavoro in fabbrica, l’ambiente stesso della fabbrica, sempre più rivolto al futuro e alle nuove tecnologie, ambiti che richiedono nuove competenze e professionalità, senza dimenticare che anche gli stipendi sono interessanti”. A Micam, fiera dove si racconta il futuro del settore attraverso l’area MIcam X, dedicata ai temi chiave Art, fashion, heritage and future, Trends and materials, Sustainability e The future of retail (per informazioni più dettagliate vedere gli articoli delle varie sezioni del Micam Mag Trends, Ideas, Makers, Think Green) che saranno esplorati da guru ed esperti del settore, le nuove generazioni potranno assistere il 21 febbraio alle 10 al seminario “La prospettiva dell’istruzione e della formazione”. Tra i temi trattati la Giornata del Made in Italy, che verrà celebrata il 15 aprile, e gli stimoli formativi in raccordo con il mondo del lavoro. Interverranno Giovanna Ceolini che porterà il punto di vista dell’imprenditore evidenziando le carenze delle maestranze e le prospettive di lavoro che i giovani potrebbero avere, e Rossana Leoni che parlerà del progetto M’astri Nascenti, e, da remoto, Simona Pelosi di Tod’s che si concentrerà sull’Academy.

Il futuro del settore calzaturiero è dunque caratterizzato da grandi cambiamenti strutturali e tecnologici che però non compromettono la tradizione e la qualità del Made in Italy.Per raccontarli e rendere omaggio alla Giornata dedicata al Made in Italy, Micam presenta MADE TO BE COLLECTIBLE, una mostra immersiva dedicata a prodotti d’avanguardia, realizzati dall’intelligenza creativa italiana che uniscono manuale, artistico e tecnologico. In queste creazioni l’Intelligenza Artificiale (AI) si sposa con quella umana (HI) con il fine di realizzare prodotti di eccellenza, durabili nel tempo e, per questa caratteristica e per la loro qualità, collezionabili come vere e proprie opere d’arte. La mostra sarà visitata da Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy. 

Settimana prossina troverete un più ampio reportage sulla mostra MADE TO BE COLLECTIBLE. Stay tuned!