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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

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Racconti di oggi e ieri

 

Nuovo millennio: la fiera non è solo business

Nei primi anni del nuovo millennio MICAM affianca al ruolo di manifestazione B2B quello di punto di incontro, di riflessione e confronto con i protagonisti del settore. Fino a coinvolgere il pubblico attraverso l’iniziativa del theMICAMpoint, uno spazio nel centro di Milano – città diventata ormai la sede definitiva della manifestazione – allestito la prima volta nel 2011, con l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori sui valori del made in Italy e guidarli nelle scelte di acquisto consapevole, anche attraverso concorsi e premi. Addirittura, nel marzo 2013 è stato organizzato un Flash Mob contro la contraffazione al quale hanno partecipato tanti ragazzi dotati di ombrellini bianchi, rossi e verdi, disposti a formare il tricolore a significare l’amore per la calzatura italiana.  

Il 2013 è anche l’anno in cui l’Associazione, cambia il nome da ANCI a Assocalzaturifici e rafforza l’identità della fiera, che si chiama appunto theMICAM, in attesa del rebranding finale del 2018, quando diventa definitivamente MICAM Milano. 

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Per quanto riguarda la moda, il primo decennio del millennio è caratterizzato dalla rivoluzione digitale e dai social network che iniziano a trasformare la comunicazione e l’immagine. Lo stile diventa racconto visivo, le tendenze lasciano spazio alle identità dei brand, rafforzate dalla riscoperta degli archivi. Le sfilate si fanno concettuali e hanno spesso una narrazione legata a temi sociali e d’attualità. Tornano gli anni 90 con i loghi in vista, tute, pantaloni baggy e cargo, lingerie a vista, scarpe a punta. Nel mondo musicale, fra i personaggi più amati ci sono Rihanna, Taylor Swift, Lady Gaga, icone non solo della musica, ma anche dello stile. 

Il secondo decennio rompe con l’audacia e il “bling” degli anni precedenti ed evolve verso un’estetica più eclettica, influenzata nettamente dai social media e caratterizzata da due grandi fenomeni: l’athleisure, che fonde abbigliamento sportivo e capi da città, e il normcore che plaude alla normalità e alla semplicità. Ai piedi dominano le sneaker che si impongono anche sulle passerelle, portando sotto i riflettori i modelli chunky.