Pellami sostenibili e il ritorno al punk: ecco cosa vedremo nelle collezioni per la moda uomo primavera/estate 2025

Alcuni trend per la moda uomo primavera/estate 2025 nell’ambito delle calzature sono in comune con le collezioni femminili. Se volete sapere quali, fatevi guidare dalle previsioni di Kim Mannino, director of trend curation in WGSN, società che fornisce ai marchi globali indicazioni sui consumatori, sulle tendenze e sulla progettazione dei prodotti. La Mannino, che ha 10 anni di esperienza nel settore della moda e oltre 30 anni di attività nel campo delle previsioni sulle tendenze globali, ha raccontato cosa vedremo nelle collezioni maschili durante una recente conferenza che si è tenuta a MICAMX, l’innovation hub di MICAM Milano. Ecco, nel dettaglio, le principali tendenze.

Penny Loafer

Queste scarpe, che hanno visto la luce per la prima volta nel periodo della grande depressione, prendono il loro nome dal fatto che offrono la possibilità di inserire un penny – originariamente pensato per fare chiamate dai telefoni pubblici – nella tomaia. Perfetti con un look preppy, oggi si portano dal giorno alla sera, perché rendono raffinato anche l’abito più casual. Andate oltre lo stile più classico e aggiungete metallerie, decorazioni e cuciture originali e asimmetriche. Ovviamente, esplorate anche materiali sostenibili e pellami ecologici.

 

The slide

Questo tipo di ciabattina estiva – da sempre nelle collezioni estive donna – è oggi molto presente anche nel mondo uomo perché è easy, comoda e non impegnativa. Per questo tipo di calzatura, la priorità dev’essere la comodità. Non sottovalutate la sua versatilità: nata per essere indossata in estate, si può utilizzare anche con una calza leggera o più spessa per passare da una stagione all’altra e “virare” verso i mesi autunnali. Non abbiate paura di sperimentare diverse varianti, dai pellami, anche ecologici (scamosciato o pelle lucida) alle fascette, listini incrociati o mega fascione.

 

The lace up shoe

Le classiche “stringate” fanno parte da sempre della nostra cultura del mondo della calzatura, sia per uomo che per donna. Terminato il periodo pandemico, c’è un ritorno all’eleganza, che in questo caso si esprime soprattutto con elementi classici che riportano al passato. Alcuni, però, sono “di rottura” e si riferiscono al mondo punk, a un senso di ribellione, che viene incentivato da dettagli metallici, borchie e suole più importanti. Esplorate, nelle vostre creazioni, anche i materiali più sostenibili.

 

Sabot

I sabot danno subito un’idea di look easy e rilassato. Tra i vantaggi principali di questo tipo di calzatura c’è il fatto che si possono portare dal pomeriggio alla sera e permettono, indossando un paio di calze, una transizione dalla stagione più calda ai mesi autunnali. Per aggiungere una maggiore aderenza al piede, immaginateli anche con una fascia dietro il tallone, magari a contrasto. Pensate a processi produttivi innovativi e sostenibili: per esempio, Stella McCartney sta sperimentando un materiale proveniente dal micelio, ovvero l’apparato vegetativo dei funghi. Cercate, restando sempre in un’ottica di sostenibilità, di eliminare anche eventuali rivestimenti in plastica.

 

The boat shoe

La classica scarpa “da barca” si può indossare tutti i giorni anche in città, perché regala al look un aspetto informale, quasi da vacanza, mantenendo però la sua classe. Non abbiate paura di uscire da texture classiche e sperimentate anche colori vitaminici, abbinamenti di materiali diversi e “variazioni sul tema” anche per le suole (ad esempio, il carrarmato). Utilizzate materiali di ottima qualità per garantire longevità e, quindi, anche sostenibilità.

 

Di seguito, i tre punti chiave che detteranno i trend della stagione:

  • Scegliete disegni classici ma orientati al futuro
  • Esplorate il mondo del punk e i suoi elementi di ribellione, come borchie e le suole chunky (ovvero massicce)
  • Focalizzatevi su pratiche sostenibili

La prossima settimana scopriremo i colori PE25 per le calzature DONNA e UOMO