101 EDITIONS
22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

 

Personalizzazione come evoluzione del Business Model

Ci troviamo sempre più di fronte a una sfida crescente tra processi di industrializzazione ed esigenze di personalizzazione, quindi a una gestione strategica e innovativa della produzione in scala che consenta di aumentare il valore del prodotto. Ma come è possibile trovare questa sintesi virtuosa tra esigenze di mercato, innovazione e desideri, oltretutto mutevoli, dei consumatori?

Ne abbiamo parlato durante l’ultima edizione di Micam Next con Loreto di Rienzo, founder & technology ambassador di Dyloan Bond Factory e D-House Laboratorio Urbano, che ha affermato: “L’innovazione è un processo che non si può improvvisare. È un percorso da portare avanti costantemente perché mette a disposizione una serie di possibilità che sta a noi cogliere al momento giusto”.

Loreto di Rienzo

Tecnologie, materiali, know-how e creatività sono elementi che possono dar vita a nuovi prodotti e servizi che, da un lato, devono soddisfare o anticipare le esigenze dei consumatori ma, dall’altro, continuare a permettere l’industrializzazione e l’immissione sul mercato. Dunque, le tecnologie sono strumenti che migliorano le performance ma che devono essere manovrati da chi ha le competenze, la creatività e da chi si occupa di design, così da portare personalizzazione e, di conseguenza, una crescita del valore.

La personalizzazione non è solo vista in senso estetico, ma nell’inversione del paradigma prima produco e poi vendo con prima vendo e poi produco. Si tratta di due concetti opposti e non si può pensare di passare dall’uno all’altro all’improvviso, ma è necessario seguire un processo e cambiare le modalità nel modo di fare business, di pensare al mercato e nella relazione con i consumatori.

Di Rienzo continua dicendo che si dovranno rivedere i modelli di business anche nel mondo del footwear per coniugare industrializzazione e personalizzazione. Il processo produttivo crea grandi numeri di prodotti tutti uguali e con la personalizzazione, sostenuta dall’innovazione tecnologica, non si arriverà alla produzione di massa di un solo pezzo unico, ma si potranno dare caratteristiche diverse a quantità inferiori di scarpe.

Per esempio, personalizzazioni relative alla decorazione della scarpa, fino ad arrivare alla stampa 3D per personalizzare la suola o la forma della tomaia, a seguito di una scansione accurata del piede. Le attuali tecnologie già permettono di strutturare processi di produzione che coniugano customizzazione con industrializzazione, ma vanno ripensate su scale numeriche inferiori.

Infine, è di fondamentale importanza avere la pazienza e cura di testare sul campo le innovazioni proposte, per poterle migliorare se necessario, prima di introdurle sul mercato.
L’evoluzione che coinvolge innovazione e personalizzazione è già in atto, deve via via migliorare e concretizzarsi.

Ci ritroviamo settimana prossima per parlare di e-commerce nel 2025 con un overview sui dati italiani riguardo alle vendite online di calzature.