101 EDITIONS
22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Think Green-

Sostenibilità senza mezzi termini

 

Preparare i manager per le sfide dell’economia circolare: la missione della Scuola di Alta Formazione per la Transizione Ecologica

La crisi climatica ed energetica e un quadro geopolitico sempre più instabile rendono sempre più difficile la previsione di scenari futuri e, di conseguenza, anche l’elaborazione di strategie, da parte delle aziende, per restare competitivi sul mercato. Per offrire alle imprese e ai manager strumenti concreti nell’affrontare le criticità dell’economia circolare e della transizione ecologica, viene in aiuto la Scuola di Alta Formazione per la Transizione Ecologica (SAFTE), fondata nel 2021.

In questo contesto geopolitico imprevedibile, risulta ancora più importante l’attività di questa Scuola, che si rivolge prevalentemente al management delle imprese oggi più direttamente coinvolte nel tema della sostenibilità. L’istituto, capace di far convergere le idee, i modelli, le tecniche e le esperienze in un unico luogo, si concentra sulle nuove sfide economiche, sociali e ambientali di questo periodo, tenendo ben presenti le strategie europee e nazionali, supportate dal PNRR. Su queste linee concrete di azione già tracciate, le imprese ricoprono infatti un ruolo di primo piano, non solo per i loro aspetti economici ma anche per quelli ambientali e sociali.

Gli obiettivi della scuola
SAFTE ha l’obiettivo di diffondere e valorizzare la cultura della sostenibilità̀, guidando le strategie aziendali verso uno sviluppo innovativo e il più possibile “green”. Si rivolge a manager, dirigenti, amministratori, tecnici, avvocati, consulenti e professionisti pronti a impegnarsi nell’innovazione o nella conversione di attività esistenti verso modelli e approcci legati all’economia circolare.

È inoltre formativa per tutti i soggetti coinvolti nella produzione e nella gestione dei rifiuti, tanto nella Pubblica Amministrazione che nelle aziende private, come responsabili tecnici, operatori del Diritto, ingegneri, geologi e chimici. Per i manager e per i nuovi professionisti, infatti, disporre di strumenti che promuovano una “visione d’insieme” non è più una semplice opzione, ma un requisito fondamentale per affrontare con prontezza i cambiamenti imposti dai nuovi paradigmi economici e sociali.

Il percorso SAFTE 2025
Il corso si articola su dodici settimane, dal 21 marzo al 20 giugno 2025, ed è suddiviso in quattro unità tematiche: la prima è un’introduzione alle linee di indirizzo nazionali ed europee sugli aspetti ambientali nelle valutazioni ESG, seguita da due unità di elevata specializzazione dedicate all’economia circolare dei materiali e alle opportunità energetiche. Infine, l’ultima unità è dedicata all’integrazione delle strategie energetiche e dell’economia circolare nella struttura ESG dell’azienda.

 

Sono previste 80 ore di attività formativa nella modalità e-learning, con incontri interattivi in confronto diretto con i docenti e altri moduli formativi che i partecipanti potranno gestire autonomamente attraverso un servizio streaming dalla piattaforma dedicata. Ai partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% delle ore dell’intero corso è previsto il rilascio di un attestato.