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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Ideas-

L’innovazione tecnologica che conta davvero

 

Prevedere i cambiamenti grazie all’AI

Digitalizzazione, nuove tecnologie, strategie omnicanale stanno rivoluzionando il settore calzaturiero. Durante l’ultima edizione di MICAM, Emiliano Audisio di WIRED Italia ha ribadito come queste trasformazioni stiano crescendo di importanza, aiutando il comparto a confermarsi come uno dei pilastri del Made in Italy, nonostante la crisi e le difficoltà a livello di fatturato ma comunque l’e-commerce è in continua espansione, tanto che oggi rappresenta circa il 20% delle vendite del retail. 

Per affrontare le sfide e cogliere le opportunità derivanti dall’evoluzione del mercato, diventa fondamentale imparare a prevedere i cambiamenti strutturali che lo interessano, aldilà delle mode stagionali. A spiegare in che modo le nuove tecnologie possano essere al servizio dei brand è stato Luca Morena, CEO e co-founders di Nextatlas, azienda leader in analisi predittiva dei trend emergenti.

Luca Morena Ceo & cofounder Nextatlas
 

Durante la conferenza svoltasi a MICAM Next, Morena ha sottolineato quanto sia importante per le imprese anticipare i mutamenti dei costumi e, soprattutto, poter realizzare delle strategie data driven, e ha spiegato in che modo lavora Nextatlas.

“La logica con la quale occorre muoversi prevede la raccolta di dati presso fonti come i social media e l’identificazione dei cosiddetti ‘adopters’, gli innovatori. È importante individuare su larga scala le conversazioni interessanti sulle piattaforme social principali e la popolarità di alcuni concetti all’interno di comunità specifiche”, ha raccontato Luca Morena. Sulla base dei dati raccolti, entra poi in gioco quella che il CEO di Nextatlas chiama “foresight (lungimiranza) abilitata dall’AI”.

“È importante tenere a mente che i cambiamenti sistemici in fatto di scelte di design e stili di consumo non compaiono tutti insieme ma vengono mostrati dapprima su piccola scala e tracciati continuativamente per definirne i contorni che possono essere preludio di un cambiamento più strutturale – specifica Morena -. Le tecnologie di predizione algoritmica sono sempre più raffinate e consentono di compiere una selezione molto accurata dei dati dai quali far partire le analisi, considerando solo consumatori molto informati e anticipatori, ad esempio, e permettono di realizzare insight in tempo reale, in modo da ottimizzare le strategie dei brand”. 

Tecnologie predittive e AI si dimostrano così alleati imprescindibili se si desidera avere chiari i gusti e soprattutto i valori che i consumatori proiettano sui prodotti che intendono acquistare. In questo modo non solo si anticipano le tendenze, ma si genera engagement con l’utente finale.

Giovedì prossimo vedremo quali sono le sfide che i retailer affrontano nell’integrare esperienze online e offline