


Retro Surrealism: tra armonia e audacia
Dopo aver svelato il concept che, secondo la Buyer’s Guide, guiderà le collezioni della Primavera/Estate 2026 – Futurekind – e aver introdotto la prima macro tendenza individuata per la prossima stagione – Retro Surrealism – approfondiamo ora i materiali, i dettagli e i modelli che contraddistinguono questo trend in passerella tanto quanto nella vita di tutti i giorni.
Fondendo nostalgia e immaginazione, Retro Surrealism si radica in una dimensione sospesa tra realtà e fantasia e vede nei materiali sensoriali come vernice lucida, satin e tela di cotone sportiva il punto focale per costruire la sua atmosfera rétro, enfatizzando il contrasto tra elementi d’altri tempi e accenti moderni.
Le linee morbide e le forme avvolgenti, quindi, si intrecciano con dettagli distintivi, affascinanti e inaspettati – come fiocchi decorativi e punte a contrasto – che arricchiscono il linguaggio estetico della tendenza. Le silhouette evocano un senso di heritage, reinterpretato in chiave contemporanea con tocchi grafici.
Il Retro Surrealism, infatti, si muove tra innocenza e sofisticatezza, favorendo uno styling espressivo e narrativo. Attraverso l’unione armonica di audacia e delicatezza, questa corrente accompagna il consumatore in un viaggio introspettivo tra passato e futuro, con contrasti di tono e umore, dando vita a un’estetica fresca ed emozionante.
Appuntamento al prossimo giovedì per approfondire i dettagli che contraddistinguono il trend Serene Elements



