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Il made in Italy che fa cultura

 

Riciclo e riuso: l’economia circolare contagia le calzature

L’Earth Day, che si celebra come ogni anno il 22 aprile, assume un significato simbolico che amplifica l’impegno quotidiano e universale delle persone e delle aziende nei confronti dell’ambiente. Nata come movimento universitario e ufficialmente istituita il 22 aprile 1970, la giornata della terra è divenuta con le celebrazioni delle Nazioni Unite un avvenimento educativo ed informativo che coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 Paesi del mondo. Dalla sua istituzione come appuntamento simbolo di sostenibilità ambientale, non si può certo dire che molto sia cambiato e che gli equilibri ecologici siano stati ripristinati. La strada è ancora lunga per il settore della moda, responsabile del 15% delle emissioni di CO2 a livello globale e della distruzione prima dell’uso di prodotti tessili immessi sul mercato in Europa in una percentuale che va dal 4 al 9%. Messo alle strette, il settore sta reagendo a velocità diverse a seconda dei comparti. Il greenwashing è sempre dietro l’angolo, però la sostenibilità “vera” sta contagiando sempre più aziende. Certo, si tratta di un percorso a ostacoli dove ancora non ci sono certificazioni e parametri ben definiti a cui attenersi, ma cresce l’attenzione e la sensibilità verso progetti e prodotti green, pratiche di economia circolare, ottimizzazione dei processi produttivi per ridurre gli sprechi, iniziative di re-cycle e up-cycling. 

A piccoli passi i brand di calzature stanno facendo la loro parte con capsule e collezioni ecofriendly, avviando anche collaborazioni con organizzazioni internazionali impegnate nella tutela dell’ambiente. Ecco i progetti dedicati alla Giornata della Terra 2024 (ma da utilizzare 365 giorni all’anno) che si focalizzano soprattutto sulle sneaker, tipologia che si presta meglio a pratiche virtuose, o su modelli sportivi.

Fra le aziende più attive, la B Corp ACBC propone collab e calzature all’insegna della sostenibilità. Fra i progetti più recenti, il modello Evergreen No Glue nasce all’insegna della semplificazione; a differenza delle sneaker tradizionali, che impiegano una vasta gamma di materiali, questa calzatura utilizza solo quattro componenti, riducendo significativamente l’impatto ambientale. Segni particolari: tomaia in cotone riciclato, tallone e punta in FreeBio, fodera in RePET, sottopiede in sughero Topsheet, suola in gomma riciclata, lacci in cotone riciclato.

ACBC Evergreen No Glue
 

Quanto alle collab, è appena uscita la capsule ACBC X BALDININI composta da 4 modelli, due uomo e due donna, in materiali riciclati pre e post consumo: la suola è realizzata in ReFoam e ReRubber, materiali circolari ottenuti da scarti di lavorazione di suole e gomma; nella tomaia si alternano FreeBioTM RePET e FreeBioTM RePL, materiali esclusivi ACBC ottenuti dal riciclo di materie plastiche e fibre di poliestere. Questa linea è disponibile sia nelle boutique del brand che online dal 22 aprile e il lancio è supportato dalla campagna “Shaped by the Elements”, incentrata sulla forza dei quattro elementi: acqua, terra, aria e fuoco. 

ACBC x Baldinini
 

Fratelli Rossetti prosegue con il progetto GreenSide, un mix di suggestioni sportive e tradizione del fatto a mano. Le calzature sono realizzate con pellame scamosciato, ottenuto da processi di lavorazione con impatto inferiore a 0,803 Kg CO2/m2; la  suola è in latice naturale, la fodera in fibra di bamboo naturale, il sottopiede in neoprene riciclato per l’84% da poliuretano e da Ecofelt, interamente ottenuto da fibre di Pet e le cuciture, realizzate in cotone, sottolineano il lato artigianale del prodotto. 

Fratelli Rossetti, progetto GreenSide
 

Igi&Co prosegue, anche per la stagione AI 24-25, con la linea di calzature eco-friendly Igi&Co Green che, utilizzando materiali ecosostenibili certificati, riciclati o a basso impatto ambientale e impiegando tecnologie produttive all’avanguardia, possono essere considerate vere e proprie alleate di scelte sempre più consapevoli e futuribili. Le suole sono realizzate con materiale proveniente da fonti rinnovabili, le fodere sono in tessuto riciclato e i lacci in materiale riciclato o naturale. Per il bambino, l’azienda popone la collezione Primigi for Change da indossa dai primi mesi all’adolescenza. Le tomaie sono in pelle o in materiali certificati, le suole ad alto contenuto di materiali riciclati o di origine vegetale, le fodere e i sotto piedi in pelle cromo free, gli accessori metallici nickel free e i lacci in materiale riciclato o naturale.  

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IGI&Co Green
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D.A.T.E. presenta il secondo drop del progetto Workshop dall’anima naturalmente green perchè la calzatura è ricavata da elementi di scarto aziendale, come riciclata è anche la carta del packaging. Per il brand questo progetto è un ulteriore passo avanti verso una crescita virtuosa e rispettosa dell’ambiente e delle persone, senza rinunciare al contenuto fashion dei prodotti.  

D.A.T.E.
 

Nel settore dell’urban outdoor, SCARPA propone il modello Mojito Wrap con la tomaia in pelle scamosciata rigenerata Evolo, frutto di un processo produttivo che ricicla gli scarti di lavorazione senza perdere le caratteristiche di qualità. La calzatura è studiata partendo dai modelli più performanti e tecnici per arrivare a quelli di uso quotidiano.  

SCARPA
 

Grisport continua il viaggio nel mondo green con i nuovi modelli della linea Eco 3P, ovvero prodotto, packaging e processo all’insegna del rispetto per l’ambiente, attraverso l’uso di materiali riciclati per parte della tomaia, per la fodera, i lacci e la soletta interna e l’inserto della suola.  Il packaging è al 100% riciclato e riciclabile.

Grisport Eco 3P
 

E’ un impegno concreto quello di Docksteps, brand di calzature del gruppo Zeis Excelsa, attraverso il sostegno ai volontari di Legambiente. L’azienda ha scelto infatti di fornire calzature appositamente selezionate per i volontari che parteciperanno alla manutenzione del Parco “Martin Lutero” a Bergamo. Quest’area verde, nota anche come Trucca, rappresenta un importante polmone verde all’interno della città. Durante la giornata, i volontari si dedicheranno a varie attività all’interno del parco, tra cui la cura dei tavoli, delle panchine e delle recinzioni. Con questa iniziativa il brand si attiva per promuovere la sensibilizzazione ambientale e per sostenere azioni concrete a favore della tutela del territorio e della biodiversità.    

Docksteps
 

Il prossimo giovedì scopri il brand Alessandra Milano