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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

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Chi fabbrica il futuro, oggi

 

Scarpa da barca, il revival dello stile preppy

Tra i must-have uomo per il prossimo autunno-inverno 26/27 sarà ancora in pole position: il mocassino barca, secondo Livetrend, start-up che offre soluzioni innovative per l’analisi delle tendenze e del mercato, evidenzia una crescita del 48% nelle collezioni e-commerce, continuando quindi ad interessare i consumatori. 

È certo il perfetto connubio fra praticità, retaggio culturale e versatilità estetica, a decretarne il successo, tanto che la scarpa da vela rientra ormai da qualche stagione nella sfera dei modelli evergreen. Simbolo dello stile preppy per il richiamo all’immaginario dei college americani della Ivy League, delle vacanze in barca a vela a Martha’s Vineyard e di una eleganza rilassata per il tempo libero. La sua origine risale a Paul Sperry che nel 1935 si inventò una suola con scanalature “a lisca di pesce” per non scivolare sul ponte bagnato delle barche. A quasi cent’anni di distanza, nonostante le mode e i cambiamenti di costume, il modello Sperry Authentic Original  è rimasto praticamente identico ed è il cuore pulsante del brand.

Ci sono poi marchi che l’hanno introdotto successivamente nelle proprie collezioni, facendone però un modello di punta. E ’il caso di Sebago che dall’esordio sul mercato nel 1946 con il penny loafer, ha sviluppato nel 1970 la linea  Docksides, progettata per muoversi con sicurezza a bordo e sulla terraferma, conquistando il mondo nautico e imponendosi come un’icona lifestyle. Il legame dell’azienda con questo immaginario viene ribadito, nel suo ottantesimo anniversario, attraverso il Sebago Boat Tour, una barca costruita a forma di scarpa, proprio della linea Docksides, in un viaggio iniziato sui Navigli a Milano durante la design week, per proseguire ad Amsterdam dal 27 al 31 maggio, approdare successivamente sull’Arno a Firenze dal 16 al 18 giugno durante Pitti Uomo, fare tappa a Parigi, lungo la Senna, dal 22 al 28 giugno, e concludere il tour a Londra a inizio luglio. 

Anche Tod’s ha pensato al mondo della vela, già per la stagione p/e 2026, con il progetto Marlin, ispirato all’omonima barca un tempo appartenuta a John Fitzgerald Kennedy. Accanto ai capi uomo e donna in materiali tecnici e pelle e caratterizzati dal nodo marinaro, non poteva mancare il mocassino barca, arricchito dal dettaglio Gommino sul tallone. 

Se la boat shoe viene associata idealmente alla stagione estiva, anche per l’inverno è ormai declinata in svariate versioni, con tomaia in pelle idrorepellente, suole più o meno spesse, varianti più maschili o femminili, talvolta con un look unisex. Ecco alcuni modelli uomo e donna per l’autunno-inverno 26/27, fra rivisitazioni e classicismo.

D.A.T.E: il modello Caletta fonde i riferimenti alla boat-shoe nella tomaia in suede con un fondo platform, tipico della sneaker.

Sebago:  il modello Owen Woman è realizzato in morbido suede e suola ultrasottile.

Antica Cuoieria: Flamingo Bark è un mocassino barca in pelle di vitello testa di moro, foderato in tessuto effetto lana e suola carrarmato in gomma.

Panchic: la calzatura P019 strizza l’occhio ai riferimenti del mondo nautico e li traduce in chiave urbana; la fodera è in microfibra e la tomaia in suede idrorepellente. 

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Toujours Alfie
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Toujours: frangia laterale e laccio passante in cuoio reinventano il modello nautico Alfie, che diventa ancora più femminile con aggiunta di perline colorate nella versione Genevieve.