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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

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Chi fabbrica il futuro, oggi

 

Scarpe per prestazioni estreme: dove la suola fa la differenza

Non ci sono solo le calzature outdoor oppure quelle specifiche per le discipline sportive a necessitare prestazioni performanti: ci sono soprattutto le categorie classificate come “heavy duty” per le quali la scarpa giusta non è un optional, ma uno strumento vitale. Si tratta di quei lavori che non sono solo difficili, ma sfidano la natura, spingono la resistenza al limite e trasformano ogni azione in un atto di precisione.

Per queste attività estreme le scarpe devono essere altamente performanti per garantire sicurezza e tecnologicamente all’avanguardia nel design e nei materiali. La suola è una componente fondamentale e Vibram è l’alleato indispensabile per tanti brand che producono calzature. Infatti, dal 1967, anno di introduzione nel mercato della prima suola Vibram Carrarmato, il marchio ha continuato a studiare componenti destinati alle necessità dei lavoratori che fanno lavori classificati come “pesanti”, ma che sono in realtà vere e proprie missioni dove freddo, vento e isolamento non lasciano spazio all’errore.

Cantieri e impianti industriali pesanti sono i lavori industriali più estremi: acciaierie, raffinerie, impianti chimici, cementifici e centrali elettriche. La calzatura è dunque fondamentale: gli stivali devono essere durevoli, affidabili e resistenti al calore e agli agenti chimici, con suole resistenti allo scivolamento e all’abrasione.

Anche chi lavora su superfici ghiacciate e innevate ha bisogno di stivali che offrano isolamento termico, protezione impermeabile e suola antiscivolo con un forte grip su ghiaccio e neve. Oppure, il lavoro pesante sulle reti ferroviarie richiede calzature con levata aderenza a terreni irregolari o scivolosi e forte protezione contro impatti e perforazioni. C’è poi chi lavora nel settore minerario e necessita di scarpe con suole per mantenere aderenza, protezione e comfort anche dopo lunghe ore, uso ripetuto ed esposizione a condizioni difficili. Senza contare i vigili del fuoco che operano in ambienti imprevedibili e pericolosi. per cui le calzature devono proteggere dal calore, dagli impatti, dallo schiacciamento, dalle perforazioni e dalle superfici scivolose, fornendo al contempo supporto e ammortizzazione. Anche la pesca è una disciplina estrema e la calzatura gioca un ruolo chiave nell’aderenza, nella protezione impermeabile e nel comfort a lungo termine. Il lavoro forestale richiede forza, precisione e controllo assoluto in luoghi dove il terreno è ripido, remoto e implacabile e dove il tempo può cambiare senza preavviso, ecco che la calzatura deve offrire supporto alla caviglia, trazione laterale e suola con aderenza ai terreni bagnati, in pendenza e instabili. Per i lavoratori del settore Oil & Gas le scarpe devono fornire stabilità, resistenza al calore e agli idrocarburi e un’aderenza affidabile. Anche i lavori di consolidamento roccioso si affidano a calzature che devono offrire massima aderenza, suole resistenti alla perforazione, protezione dagli impatti, forte supporto alla caviglia e resistenza all’acqua, all’abrasione e alle basse temperature.

Per ognuna di queste categorie professionali, Vibram ha studiato le suole più adatte in collaborazione con molti brand internazionali di calzature, da Zamberlan (lavori in alta quota) a Anka (edilizia), da AKU (settore forestale) a Diadora Utility (impianti industriali), da Royer (settore minerario) a Globe (vigili del fuoco), solo per citarne alcuni.

Per illustrare questi settori e la sicurezza che richiedono, Vibram ha messo in mostra la sua esperienza in una installazione pop-up durante la recente fashion week di Parigi che ha esplorato l’intersezione tra ingegneria industriale e prestazioni estreme.

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