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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

 

Slow Seeker. La nostalgia come strumento di rinnovamento

Dopo avere visto in maniera più generale cosa cercano, desiderano e acquisteranno i compratori nella stagione 2026/2027, iniziamo a entrare nel dettaglio del primo dei quattro profili dei consumatori che sono emersi dalle analisi proposte da Livetrend.

In un mondo dominato dalla velocità, dal rumore e dal consumo sfrenato, si distinguono individui che si rivolgono al passato, non come via di fuga, ma come bussola per trovare (o ritrovare) un senso. A questa categoria appartengono gli Slow Seeker, per loro la nostalgia diventa uno strumento di rinnovamento, guidandoli verso la semplicità, la cura e la presenza consapevole. Si presentano come un antidoto al sovraccarico, traendo forza dalla lentezza, dai rituali e dal tranquillo ritmo della vita. Coltivano equilibrio, resilienza, pazienza e armonia con la natura, rallentando per resistere e guarire. 

Infatti, i dati che sono stati presentati durante l’ultimo MICAM, mostrano un aumento della slow life (+50%), rispetto all’anno scorso, e anche dei club offline (+80%) – una community internazionale che organizza eventi di socializzazione totalmente phone-free. Questo si traduce come un processo di allontanamento dall’era del “più veloce e subito”, per entrare in un periodo definito “rinascimento online”. Ma quali sono i fattori scatenanti, ovvero il problema che allontana le persone dai sistemi attuali, e i fattori trainanti che le spingono verso un nuovo modo di vivere?

Le radici alla base della tendenza Slow Seeker

I consumatori sentono sempre di più il peso del capitalismo e della minaccia climatica. Da qui nasce una crescente consapevolezza che il consumo eccessivo non è solo insostenibile, ma è anche sbagliato. Le persone si stanno quindi scontrando con un muro con la sensazione che il sistema su cui facciamo affidamento sta diventando sempre più fragile. In risposta a questa pressione, vediamo i fattori trainanti, quelli che offrono l’opportunità di andare verso qualcosa di nuovo. 

Si tratta di un sistema rigenerativo: le persone iniziano fortemente a desiderare beni che non abbiano una durata limitata o che si rovinino in fretta; quindi, invece di comprare un prodotto a buon mercato che finisce in discarica, ne preferiscono uno realizzato con materiali riciclati o riciclabili o che possa essere riparato più facilmente.

I ricercatori della lentezza preferiscono la qualità alla velocità, si tratta di presenza più che di produttività. Questi consumatori chiedono di rallentare, di avere tra le mani qualcosa di reale e vogliono la dimostrazione che i marchi abbiano a cuore il futuro e il benessere.

Per loro, il minimalismo non è una restrizione, ma la ricerca della ricchezza nella semplicità, nei rituali e nel vivere in armonia con la natura, attraverso ritmi consapevoli, coltivando l’equilibrio, alimentando la resilienza.

Concetti concreti di Slow Seeker

Il cibo rigenerativo: attraverso un approvvigionamento consapevole, imballaggi circolari e pratiche rigenerative, le aziende del settore alimentare rigenerativo creano prodotti che nutrono sia le persone che il pianeta. Il loro approccio trasforma il consumo in un atto consapevole, ispirando un rapporto più lento e significativo con il cibo.

Il riciclaggio dei rifiuti: stanno emergendo nuove startup che combinano la responsabilità ecologica con l’artigianato innovativo, dando nuova vita ai tessuti scartati e creando una risposta tangibile al consumo eccessivo.

E infine, i repair café locali che offrono la possibilità di riparare oggetti rotti prolungando la loro vita. Un concept che abbraccia questo modo di vivere più sostenibile, oltre a una sorta di conservazione e alla riduzione dei rifiuti.

Quindi, anche per chi si occupa di calzature, potrebbe risultare vantaggioso pensare a come sfruttare queste nuove informazioni, cavalcando l’onda di questa tendenza e avvicinando i consumatori attenti alla qualità, alla durabilità dei prodotti e alla sostenibilità.

Il prossimo giovedì proseguiremo con il secondo profilo dei consumatori, Strategic Stimulator, tra le parole chiave: divertimento, stimoli sensoriali e gioia.