


Sneaker: dal tecnologico all’artistico
Variazioni sul tema sneaker: il modello di calzatura che si presta meglio all’interpretazione e alla rilettura in chiave contemporanea, ad essere manipolato, decostruito, ricostruito e riprogettato in chiave tecnologica. Non tutto però si focalizza sulla stampa 3D, sicuramente la più recente rivoluzione introdotta nella manifattura di scarpe. C’è chi preferisce andare alle origini della sneaker e realizzarla con i metodi tradizionali, ma anche farne un accessorio personalizzabile con interventi manuali e con disegni. In ogni caso, ogni modello, tecnologico o manuale, diventa una piccola opera d’arte. Ecco le proposte di tre emerging designers presenti a MICAM.
Batte un cuore green nel marchio Servati, che ruota intorno alla stampa 3D per la produzione di sneaker frutto di un brevetto che garantisce alla calzatura una costruzione a incastro fra suola e tomaia, senza l’uso di colle o cuciture. Il modello perfezionato e presentato a MICAM, in TPU monoblocco e soletta in Eva, pesa 200 grammi in meno dei primi prototipi, ed è dotato di stringhe per essere più confortevole. Il brand è stato selezionato dal MIMIT come miglior brevetto sostenibile nel settore moda per l’Expo di Osaka accanto a nomi simbolo dell’eccellenza industriale italiana, come Ferrari e Brembo, presenti alla mostra “L’Italia dei brevetti. Invenzioni e Innovazioni di Successo”.
Il giovanissimo Federico Priarone con il proprio brand Le Signe vuole dare una lettura contemporanea della sneaker con la suola vulcanizzata. Tre i modelli modelli simbolo della sua personale visione: Ghost, tagliata a vivo e firmata a mano come un’opera artistica; Nerone, con lacci oversize bruciati a mano con la fiamma ossidrica e suola vulcanizzata multicolor; Spirit, pulita ed essenziale, pensata per una versatilità unisex. La collezione è made in Torino e utilizza materiali riciclati provenienti da scarti di pelle e tessuti.
Marco Castelli Collection prende il nome dal suo fondatore e modello siciliano con un knowhow approfondito nel settore della moda. Dalla sua esperienza nascono sneaker dalle linee sobrie e pulite, declinate anche nella versione slip-on. La collezione è prodotta nelle marche, ma a MICAM il designer ha presentato una chicca: una sneaker con disegni orientali intagliati nella pelle e prodotta proprio in Giappone da artigiani locali.









