


Sostenibilità, la risposta delle aziende all’SOS del Pianeta
MICAM X, l’innovation hub di MICAM Milano, è stato anche quest’anno l’occasione giusta per dibattere e approfondire i temi più caldi del settore calzaturiero e, tra questi quello della sostenibilità, che porta con sé alcuni necessari cambiamenti radicali non solo nei processi e nell’utilizzo di risorse e materiali, ma anche a livello culturale.
Tante sono infatti le sfide che il settore deve fronteggiare in futuro. Sfide non semplici, che coinvolgono tutta la filiera e gli stakeholder, e che possono essere vinte solo agendo insieme con lo stesso obiettivo. Che è ambizioso e lodevole allo stesso tempo: la tutela del Pianeta in cui viviamo.
Ecco, quindi, le aziende calzaturiere scendere in campo per fronteggiare alcune criticità. Vediamo le più importanti.
- Costi elevati: I materiali sostenibili e le tecnologie innovative a volte sono più costosi rispetto alle opzioni tradizionali. Questo potrebbe rappresentare una barriera per le aziende più piccole, magari incapaci a sostenere tali costi senza dover aumentare i prezzi per i consumatori.
- Complessità della catena di fornitura: L’industria calzaturiera ha una catena di fornitura complessa e globale, che rende difficile monitorare e garantire la sostenibilità in ogni fase della produzione. Ad esempio, tracciare l’origine dei materiali e assicurare che i fornitori rispettino standard ambientali e sociali è un compito impegnativo.
- Durabilità vs. sostenibilità: Alcuni materiali sostenibili non sono ancora in grado di garantire la stessa durabilità e prestazioni dei materiali convenzionali, come il cuoio. Le aziende devono bilanciare l’uso di materiali innovativi con le aspettative dei consumatori riguardo la qualità e la longevità delle scarpe.
- Educazione del consumatore: Nonostante la crescente consapevolezza sui temi ambientali, molti consumatori continuano a scegliere scarpe basandosi principalmente sul prezzo e sul design, piuttosto che sulla sostenibilità. Le aziende devono investire nella sensibilizzazione dei consumatori per incoraggiare scelte sempre più consapevoli.
- Greenwashing: Un’altra criticità è rappresentata dal fenomeno del greenwashing, ovvero la pratica di promuovere prodotti come sostenibili quando lo sono solo “di facciata” e per motivi di marketing e comunicazione. Questo può minare la fiducia dei consumatori rendendo più difficile per le aziende veramente impegnate in pratiche sostenibili il distinguersi sul mercato.
L’industria calzaturiera, come abbiamo detto, sta vivendo una fase di trasformazione, spinta dalla domanda di pratiche più sostenibili da parte dei consumatori e dalle normative sempre più stringenti.
Il futuro sostenibile è pieno di sfide, non perdete il prossimo articolo dove racconteremo l’esperienza di Ryan Hunt, Co-Founder e COO di SHLOOP
