


Sostenibilità sociale
La sostenibilità sociale è l’insieme delle strategie, pratiche e politiche che mirano a garantire condizioni eque, inclusive e sicure per tutti gli individui e le comunità, nel rispetto dei diritti umani, della dignità del lavoro, dell’equità di genere e dell’accesso ai servizi essenziali. Essa rappresenta una delle tre dimensioni fondamentali dello sviluppo sostenibile, insieme a quella ambientale ed economica.
In ambito aziendale e istituzionale, la sostenibilità sociale implica:
- Il rispetto delle convenzioni internazionali sui diritti umani (es. Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, convenzioni ILO);
- La promozione del lavoro dignitoso (ILO, SDG 8), della diversità e inclusione, della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
- L’adozione di pratiche di due diligence sui diritti umani lungo la catena del valore, come previsto dalla Direttiva UE sulla Due Diligence di Sostenibilità (CSDDD).
La rendicontazione di queste pratiche è prevista dagli Standard GRI serie 400 (Social) e dagli European Sustainability Reporting Standards (ESRS S1, S2, S3) sviluppati da EFRAG, nell’ambito della CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive).
Essa è strettamente connessa agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, in particolare agli SDG 1 (Povertà Zero), 3 (Salute e Benessere), 5 (Parità di Genere), 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica), 10 (Ridurre le disuguaglianze) e 16 (Pace, giustizia e istituzioni solide).
Fonti:
CSRD – Corporate Sustainability Reporting Directive (European Commission)
ESRS – European Sustainability Reporting Standards (EFRAG)
GRI 400: Social Standards
ILO – International Labour Organization
Agenda 2030 – SDGs (UN)
In collaborazione con SPIN360
La prossima volta troverai la definizione di Sostenibilità economica
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