Stati Uniti, i retail di moda contemporanea e streetwear più interessanti a New York, Chicago e Miami

Da qualche anno, il concetto di “negozio” inteso solo come mero luogo di acquisto dei vari prodotti sta allargandosi sempre di più, abbracciando altre attività e spazi multifunzionali che possono svilupparsi al suo interno, diventando così anche fonte di intrattenimento, informazione e cultura.
Gli store cominciano infatti ad aprirsi per ospitare anche opere d’arte, mostre temporanee, eventi, concerti, workshop e luoghi dove fare sport – come skater park – ma anche librerie e caffetterie. Il cliente, tra un acquisto e l’altro, può passare del tempo di qualità in compagnia della famiglia e degli amici.
Kim Mannino, director of trend services in WGSN, (Worth Global Style Network), una delle più importanti agenzie di trend forecasting che fornisce report sulle tendenze più attuali a migliaia di case di moda, ha esplorato alcuni di questi store multifunzionali in tutto il mondo. Durante una presentazione a MICAM Milano, Mannino ha mostrato quanto il concetto di semplice punto vendita si sia esteso. Dopo aver esaminato gli store di Parigi e Milano, ci spostiamo oggi a New York, Chicago e Miami, negli Stati Uniti, alla ricerca di altri luoghi interessanti.

ESSX New York 
ESSX è un nuovo concept e community store progettato dallo studio di architettura locale Leong Leong e del designer Yossi Shetrit, aperto nel Lower East Side di New York.
Uno store di designer multi brand costato sette milioni di dollari la cui missione è creare un senso di comunità, collegando arte e moda insieme a cultura e – ovviamente – commercio.
Fondato da Laura Baker, Abe Pines e Yoel Zagelbaum – tutti newyorkesi di nascita e con legami con il quartiere – il negozio di oltre 2000 metri quadrati è progettato per essere una piattaforma per la scoperta di nuovi marchi e designer provenienti da tutto il mondo (tra i nomi più celebri, Martine Rose, 424, Maison Margiela, Jil Sander, Wales Bonner, Bianca Saunders e Mowalola), ma all’interno del retail sono esposte anche opere realizzate da talenti e creativi newyorkesi, oltre a collezioni d’epoca e d’archivio.
Lo scopo di ESSX è mostrare marchi nuovi e permettere agli acquirenti di trovare il proprio stile individuale all’interno di tali collezioni. Composto da spazi distinti ma complementari e interattivi, il negozio presenta una serie di elementi “giocosi”, tra cui pareti cilindriche tutte in vetro che delimitano aree specifiche, come delle vetrine per marchi pop-up, uno spazio-galleria che elimina i confini tra il mondo della moda e dell’arte, uno studio di styling dove è possibile richiedere consulenze di stile personalizzate e altri servizi, oltre a un negozio con libri, oggetti da collezione e articoli casalinghi. Non solo: c’è uno spazio VIP defilato che offre un’esperienza di shopping più personalizzata e lussuosa destinata a clienti facoltosi, come rapper, influencer, pop star e atleti, all’interno del quale si trova un bar che serve champagne.
“Volevamo che le persone esplorassero nuove idee e creazioni”, ha detto Chris Leong, partner dello studio Leong Leong. “Lo spazio, un hub per creativi, artisti e musicisti, è progettato per essere molto aperto, con dettagli inaspettati, in modo che la sperimentazione e la curiosità possano prendere piede”.
Inoltre, nello store è stato attivato un programma chiamato Style Studio, attraverso il quale stylist e editori di giornali possono prendere in prestito oggetti delle stagioni precedenti per servizi fotografici ed eventi.

AMIRI Chicago
Amiri, luxury brand già presente a Los Angeles, ha inaugurato il suo primo flagship store a Chicago, uno spazio di circa 700 metri quadrati che ospita le collezioni uomo, donna, bambino, calzature e accessori. Il negozio rappresenta il sesto store del marchio negli Stati Uniti – sempre in città chiave, come New York, Los Angeles e Miami – e il nono a livello mondiale. Il negozio propone anche un’esclusiva capsule collection ispirata ai colori rosso e nero dell’iconica squadra sportiva di Chicago, che comprende magliette, felpe con e senza cappuccio, pantaloni della tuta, jeans e cappellini.
Con una superficie di 7.500 metri quadrati e situato in East Walton Street, nel cuore dello storico Gold Coast District di Chicago, il flagship si sviluppa su due piani di un edificio moderno ed è stato co-progettato da Mike Amiri, CEO e direttore creativo della maison (ha lanciato la sua label omonima nel 2014), e dallo studio di design Nocod, in partnership con la società americana di architectural design Two One Two Design. I locali sfoggiano nuance “familiari” che si ritrovano in tutti i punti vendita del marchio AMIRI nel mondo, anche se adattati alla posizione e un po’ ottimizzati per evitare un formato troppo generico. 
Una moderna tavolozza di materiali naturali, tra cui rovere, marmo prezioso e acciaio inossidabile crea una serie di ambienti discreti ma invitanti. Inoltre, il negozio è costellato da una serie di impressionanti installazioni d’arte site-specific che mirano ad elevare l’esperienza di shopping e dare un tocco ancora più personale, come la serie di installazioni artistiche del famoso artista americano Jason Revok e pezzi di creativi locali, tra cui il duo Alridge, che ha collocato qui le opere Joint Spirit II e Joint Spirit III.

KITH Miami
Ha aperto la sua seconda sede a Miami anche Kith, uno store multi-brand specializzato nel ready-to-wear, dov’è possibile trovare accessori e calzature per uomo, donna e bambino.
Il concetto di Kith Miami Design District rispecchia quello degli altri punti vendita al dettaglio di Kith, ma con ulteriori dettagli che incarnano elementi moderni per cui il quartiere di Miami è noto. Con questa espansione di vendita al dettaglio, Kith continua ad offrire ai suoi clienti un’esperienza di shopping unica.
La tavolozza di colori neutri che caratterizzano il marchio qui è contrapposta a vivaci sfumature di verde. I pavimenti sono realizzati in diverse qualità di marmo (tra cui quello di Carrara) e sono intervallati con altri materiali, come legno di betulla, ottone e gesso dipinto. Il risultato è un’atmosfera sofisticata che invita all’incontro e al dialogo, proprio come immaginato dal fondatore e direttore creativo di Kith, Ronnie Fieg.
Entrando, una struttura circolare centra lo spazio che separa il menswear dal womenswear. Un profondo corridoio di camerini con pareti e soffitti rivestiti in betulla si trova nella parte posteriore dello showroom. Le finestre, che vanno dal pavimento al soffitto, inondano la scala di luce naturale, fornendo un forte contrasto visivo contro i gradini bianchi galleggianti che collegano il livello principale al secondo piano. Una volta al piano di sopra, i clienti vengono accolti da pareti in tessuto e condotti attraverso l’ampia stanza circolare delle scarpe. Sempre al secondo piano c’è Sadelle’s, che porta il rinomato ristorante newyorkese – e soprattutto il suo celebre brunch – di Major Food Group nel Design District. Pareti di frassino bianco e un pavimento a scacchiera fanno da cornice ai pranzi dei clienti, che possono fermarsi sui suoi comodi divanetti color petrolio per una pausa ristoratrice durante lo shopping.


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