


Tacco alto o super flat per le calzature da sposa?
Se la tendenza per ogni cerimonia che si rispetti è quella di cambiare più abiti dedicati ad ogni specifico momento (cerimonia, festa e taglio della torta, ballo) con outfit trasformisti oppure completamente diversi, anche per quanto riguarda l’ accessorio si impone un cambio di calzature. Il guardaroba della sposa rimane in bilico fra tradizione e avanguardia che per quanto riguarda gli abiti vuol dire pizzi e trasparenze, volumi ampi o fluidi e corsetti che strizzano il busto, sobrietà e punti di luce, lunghezze e orli accorciati, total white e tocchi di colore. Anche le calzature spaziano fra questi due poli opposti: la tradizione dettata da décolleté, sandali, sling back dai tacchi alti o medi e un po’ più grossi, ma anche proposte flat, arricchite da dettagli di strass e pietre, l’avanguardia vira invece verso i sandali alla schiava che salgono al polpaccio e i modelli con zeppa. E per l’after party ballerine, sandaletti e sneaker per stare comodi e in libertà. In qualsiasi caso, modelli da utilizzare anche in altri contesti, da non lasciare nell’armadio, dunque versatili. Estetica e comfort nelle scarpe da sposa vanno quindi di pari passo e vengono interpretati da brand e stilisti attenendosi alle tendenze attuali e a scrupolose lavorazioni e costruzioni dei modelli, che rendono omaggio alla maestria del made in Italy. Ecco come alcuni brand interpretano la collezione bridal per la prossima stagione.
Rene Caovilla
Un omaggio all’eleganza anche per la sposa che sceglie il brand veneto: il modello Braid, caratterizzato dalla doppia treccia viene coerentemente declinato nei toni che compongono la palette di stagione e in nuove silhouette che includono mule in due versioni differenti, pointed toe, serpenti alla caviglia e infradito con tacco chunky. Il nuovo Dalilah, che arricchisce la collezione Bridal 2025/26, ha il tacco 105, incrocio a T che decora il collo del piede, cinturino che avvolge la caviglia e cristalli bianchi.
Ferragamo
La capsule dedicata alla cerimonia interpreta il DNA del brand attraverso alcuni tratti distintivi come i decori delicati di gros grain e cristalli, eleganti tonalità di bianco e metallizzati e, naturalmente, pellami di altissima qualità. La collezione copre un’ampia gamma di modelli, dalla ballerina alla Mary Jane, dalla sling-back al sandalo con tacco a spillo. Caratterizzato da una forma allungata e da una scollatura ovale, il design senza tempo delle pump si ispira agli anni Cinquanta con Mini Bow impreziosito da un sottile cinturino, che funge sia da elemento decorativo che da caratteristica funzionale. I tacchi spaziano dal tradizionale stiletto a quello a rocchetto, fino a scendere raso terra nella ballerina e nella Mary Jane con scollo a V e suola in gomma con cinturino e fibbia con cristalli.
Antonio Riva
Urban Dream è il nome della collezione sposa 2026 del designer Antonio Riva che completa i suoi abiti ricercati e in tessuti pregiati con gli accessori, fra cui le calzature, che come i vestiti evocano il savoir-faire della maison. Modelli in rete glitter, impreziosite da fiocchetti, tomaie in raso con dettagli di cristalli, décolleté con cinturino alla caviglia e maxi fiore in organza sul collo del piede.
Il prossimo giovedì ti raccontiamo la storia di Officina BV Milano
Questo e altri contenuti a tema MADE IN ITALY attendendo insieme MICAM 100 (7-9 settembre 2025)











