

Tattilità e autenticità: il mood del prossimo autunno-inverno ‘26/27
Il 2026 si delinea come un’epoca di profonda dicotomia, sospesa tra il caos delle crisi globali e un desiderio viscerale di rinnovamento. In questo contesto, l’individuo non cerca più la perfezione asettica e digitale, ma un ancoraggio emotivo in prodotti che siano, prima di tutto, “onesti”. La tattilità diventa il nuovo lusso: tocchiamo per sentirci vivi, scegliamo l’irregolarità per celebrare l’unicità. Sono questi i concetti alla base degli accessori che Livetrend (start-up all’avanguardia nella previsione delle tendenze basate sui dati), nella Buyer’s Guide presentata a MICAM, riconduce sotto l’egida del macro trend Rinascimento Primordiale.
La stagione autunno-inverno 2026/27 segna il passaggio dalla restrizione degli ultimi anni all’esuberanza e alla creatività. I prodotti non sono più semplici accessori, ma parte integrante di un rituale quotidiano che conferisce significato al tempo e valori quale il comfort – che spinge le calzature ad abbandonare il rigore per abbracciare forme robuste e texture soffici – e la narrazione rassicurante che sta dietro il prodotto con tutte le relative implicazioni di durata nel tempo e oltre le stagioni. La tradizione e l’innovazione si ripropone come binomio vincente.
In questo scenario, quattro tendenze definiscono la stagione:
– Bucolic Slumber radicata nel mondo rurale, sereno e naturale.
– Lavish Subversion inspirata all‘incanto del quotidiano, un tema lussuoso e sorprendente.
– Primal Futurism fondata sull‘ambivalenza tra un futuro minimale ed un passato ricco di tradizioni.
– Dark History aggiunge un lato quasi religioso e storico; ispirato ad antichi rituali si impone con la sua drammaticità.
La prossima volta approfondiremo il primo dei 4 temi.

