101 EDITIONS
22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Ideas-

L’innovazione tecnologica che conta davvero

 

Trend, mercati e consumatori: la nuova era dell’industria del lusso

Il settore del lusso punta sulle nuove generazioni e sui mercati asiatici e, in termini di categorie, sul luxury esperienziale (viaggi, hospitality, eventi esclusivi). La notizia arriva da una recente ricerca condotta dalla Simon-Kucher & partners, una società globale di consulenza strategica.

La mappa del lusso
Sono Singapore e India, in particolare, a trainare il comparto luxury, con un tasso di crescita annuo rispettivamente del 6,1% e del 5,9%. Poco inferiore, ma sempre positivo, il potenziale di Australia (+4,6%), UAE (+4,5%), USA (+3,5%) e Cina (+3,3%).
Grande protagonista del panorama mondiale è quindi soprattutto l’India, dove negli ultimi 2 anni la propensione alla spesa è aumentata: 2/3 dei consumatori di questo Stato ha speso più di 20.000 euro in beni di lussot-à-porter (+2,1%) e l’84% di loro prevede di incrementare ulteriormente il proprio budget nei prossimi 12 mesi.

Le maggiori voci di spesa, a livello globale, sono le esperienze e i beni in pelle, con tasso di crescita pari al +5,5%, seguiti da gioielleria (+4,1%) e prê.

L’identikit dei consumatori
Per quanto riguarda il profilo dei consumatori, sono i Millennials e la Gen Z a riscrivere le regole del settore e le nuove logiche di acquisto. Trasparenza, sostenibilità e digitalizzazione sono i criteri che influenzano le loro scelte e la ricerca di Simon-Kucher li identifica in sette profili:

  • Icon Collector, investono in pochi pezzi riconoscibili e senza tempo di brand famosi, piuttosto che seguire le mode del momento;
  • Fashion Forward Icon, attenti alle mode, acquistano beni di lusso con maggiore frequenza rispetto agli appartenenti alla prima categoria;
  • Power Patron, acquistano regolarmente, prediligendo beni di brand elitari e combinando prodotti iconici e limited edition per affermare il loro status sociale;
  • Quiet Luxury Enthusiast, preferiscono i brand discreti e un’eleganza “classica”;
  • Statement Collector, attenti all’iconicità dei prodotti, cercano pezzi unici e significativi;
  • Status Shopper, acquistano pochi prodotti di tendenza, lasciandosi ispirare dagli influencer, ma con un occhio al prezzo;
  • Bespoke Aficionado, attenti all’esperienza personalizzata e alla qualità dei prodotti, non acquistano frequentemente ma in grandi quantità.


“Per affrontare con successo questa nuova era del lusso, i brand sono chiamati a ridefinire i propri valori in modo autentico, allineandoli alle esigenze e alle aspettative di una clientela in rapida evoluzione”, ha commentato Francesco Fiorese, Managing Partner della Simon-Kucher. “È fondamentale differenziare customer service, canali di comunicazione e messaggi in funzione dei diversi profili di consumatore, costruendo esperienze personalizzate”.

Questo e altri contenuti a tema RETAIL attendendo insieme MICAM 100 (7-9 settembre 2025)