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Il made in Italy che fa cultura

 

Tributo a Parigi

La Ville lumière è da sempre fonte di ispirazione per il cinema, l’arte e la moda. L’energia e la vitalità che la animano, frutto del multiculturalismo e dell’eclettismo che sono i segni distintivi di Parigi, hanno contagiato anche il neo direttore creativo del brand Philippe Model Paris, il finlandese Tuomas Merikoski che è partito dall’abbigliamento per dare una svolta lifestyle al marchio il cui core business rimangono le calzature, prodotte in Italia. Se dunque la sua visione urbana si è concentrata soprattutto sui capi uomo e donna per l’autunno-inverno 24/25, dai volumi esagerati e audaci, e sulla sneaker Big Model, per le stagioni successive l’intera collezione di calzature porterà la sua firma. 

Leit motiv delle calzature per il prossimo inverno rimane comunque Parigi, inteso non come luogo iconico, ma come lifestyle. La collezione è una alchimia di heritage e nuovo, condensando i valori del brand che sono il viaggio, l’architettura, l’arte e il colore. I due modelli innovativi, Tour, una running dal sapore vintage, e  Nice, una sneaker di derivazione tennis, si ispirano al concetto del viaggio, mentre il fascino per l’architettura si manifesta nel modello Hybrid. Un altro tema caro al brand è quello dell’arte e da qui nasce la sneaker Camoutache, una interpretazione artistica del camouflage. 

Il brand Philippe Model Paris è nato nella capitale francese nel 1978 dalla visione creativa del designer omonimo ed è caratterizzato dall’emblema dello scudo. Nel 2008 è iniziata la produzione delle calzature nella Riviera del Brenta, sigillando il legame fra la creatività francese e il knowhow produttivo italiano. Dal maggio dello scorso anno, il marchio è entrato in una nuova fase di sviluppo con l’ingresso del managing director Stefano Di Nezza e il direttore creativo Tuomas Merikoski.   

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Modelli uomo e donna per l’AI 2425
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