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Tutto brilla. Anche le calzature

Capi, gioielli e accessori, fra cui le calzature, dove i cristalli Swarovski sono i protagonisti indiscussi. Una mostra li celebra a Milano, a Palazzo Citterio nel cuore di Brera, per rendere omaggio a 130 anni di storia, in un percorso che va da Vienna, dove l’azienda nasce nel 1895, fino ai giorni nostri, per documentare l’evoluzione e l’impiego dei cristalli nel mondo della moda.  Swarovski Masters of Light. From Vienna to Milan è un viaggio nella bellezza che abbaglia e nella maestria nel taglio del cristallo che ha contagiato abiti, gioielli e accessori. E quindi non può mancare la scarpetta di cristallo che nasce nel 2015 dalla collaborazione con Sandy Powell, disegnatrice di costumi di scena, per il reboot Cinderella di Disney e realizzata in cristalli Aurora Borealis con le sue 221 sfaccettature; la scarpetta ha richiesto 150 ore di lavorazione da parte di otto tecnici specializzati.

 

Ci sono poi i capi provenienti dagli archivi di griffe come Balenciaga, Dior, Gucci, Schiaparelli, Saint Laurent, Versace (l’abito di alta moda dell’autunno-inverno 1995 è realizzato in crystal mesh), solo per citarne alcuni e le mises indossate dalle celeb fra cui l’abito-lampadario di Katy Perry, la salopette di Harry Styles, o gli incredibili outfit di Doja Cat o Josephine Baker. 

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È il trionfo degli accessori la Wunderkammer dove è evidente come i cristalli Swarovski siano il fil rouge di molte creazioni spettacolari, fra cui borse, calzature e gioielli. Ne sono stati conquistati designer e brand e questa sezione della mostra comprende pezzi unici creati per sfilate di moda o per limited edition. Ecco quindi le décolleté rosse di John Galliano per Maison Margiela della stagione autunno-inverno 2022, i sandali-calzari di Andreas Kronthaler  per Vivienne Westwood, le pump di Maria Grazie Chiuri per Dior, le sneaker di Louis Vuitton, le décolleté di Jimmy Choo del 2015, le stringate di Dior tempestate di cristalli sulla punta.  Ognuno di questi accessori, esposto in teche di vetro o elevato su piedistalli, diventa un oggetto prezioso, da collezionare. Il cristallo stesso, con la sua capacità di catturare, riflettere e trasformare la luce, è un materiale che stimola l’immaginazione e rimanda al mondo incantato delle fiabe.

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