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Una mostra esplora il mondo di Naomi. Accessori compresi

E’ la prima volta che una mostra esplora la carriera di una top model. E non poteva essere che quella straordinaria di Naomi Campbell, sotto i riflettori da quando nei primi anni Novanta entrò a far parte dell’empireo delle supermodel, allora ancora più influenti delle celebrities. Il Victoria&Albert Museum di Londra omaggia il suo percorso quarantennale nella moda, ma anche il suo impatto culturale, filantropico e di attivista, attraverso il lavoro dei designer internazionali e dei fotografi con i quali ha collaborato, da Steven Meisel a Arthur Elgort, Patrick Demarchelier e David Bailey.  Il suo esordio nella moda ha rotto gli schemi: è stata la prima modella di colore ad apparire su una copertina di un magazine. Era Vogue Paris nell’agosto del 1988 e l’anno dopo si unì alla Black Girl Coalition. 

Photo by Dave Benett Getty Images for the Victoria Albert Museum
 

Naomi: In Fashion si concentra sul suo guardaroba di alta moda e pret-à-porter, arricchito da pezzi di archivio dei designer e oggetti della collezione del Museo. Nelle varie sezioni della mostra sono illustrate anche le sue relazioni personali e professionali con alcuni stilisti come Azzedine Alaïa, le sue collaborazioni con Maison quali Dolce&Gabbana, Jean Paul Gaultier e Vivienne Westwood. In mostra le famose calzature blu disegnate dalla Westwood nel 1993, che Naomi aveva indossato durante una sfilata (nel video guarda insieme alla curatrice della Mostra Elisabeth Murray l’unboxing delle calzature). Ma non tutto ruota intorno all’abbigliamento e alla moda: ci sono anche sezioni dedicate al suo attivismo e impegno per sostenere la diversità e il talento di giovani emergenti in tutto il mondo.  

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