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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

Think Green-

Sostenibilità senza mezzi termini

 

Una nuova era di test standardizzati per i PFAS, anche per calzature

Negli ultimi anni i PFAS sono diventati uno degli argomenti più discussi nel campo della regolamentazione chimica globale. Grazie alle proprietà idrorepellenti, oleorepellenti e antimacchia, queste sostanze sono largamente impiegate in beni di consumo come tessili, calzature, pelle, prodotti outdoor e materiali da imballaggio. Sono conosciute anche come “forever chemicals” per l’estrema persistenza ambientale e per il potenziale di bioaccumulo. Stati Uniti e Unione Europea stanno rafforzando in modo continuativo le normative in materia. Di fronte a requisiti sempre più stringenti, brand, retailer e aziende della filiera cercano attivamente soluzioni più efficienti e complete per lo screening del rischio PFAS.

La famiglia dei PFAS comprende oggi migliaia di sostanze, una numerosità che rende difficile coprire tutti i rischi potenziali attraverso la sola analisi mirata delle singole molecole. Per questo le autorità di regolamentazione e gli organismi internazionali di normazione, in Europa e negli Stati Uniti, attribuiscono un peso crescente al test del fluoro totale (Total Fluorine, TF).

Misurando la quantità complessiva di fluoro rilasciata da tutti i composti fluorurati presenti in un campione, la prova sul fluoro totale funziona come strumento di screening dei PFAS. Le metodiche attuali si basano sulla combustione abbinata all’analisi in cromatografia ionica e si distinguono, a seconda del sistema di combustione, tra combustione in bomba a ossigeno — la EN 14582 — e combustione automatica, alla quale fanno riferimento ASTM D7359 ed EN 17813.

Nell’aprile 2026 l’International Organization for Standardization ha pubblicato ISO 20999:2026, dal titolo Textiles — Determination of total halogens in textile products — Combustion and ion chromatography (C-IC) method. La norma fa avanzare la standardizzazione e l’armonizzazione dei metodi di prova del fluoro totale per calzature, abbigliamento e prodotti tessili.

Rispetto ai metodi finora più diffusi, ISO 20999:2026 stabilisce per la prima volta un metodo internazionale unificato per la determinazione degli alogeni totali destinato in modo specifico ai prodotti tessili, offrendo una base tecnica più mirata ai comparti calzaturiero, dell’abbigliamento, del tessile e dei beni di consumo collegati. Per queste industrie la pubblicazione riflette un mutamento della regolamentazione globale sui PFAS, che si sposta dal controllo delle sostanze bersaglio verso la gestione del rischio associato all’insieme delle sostanze fluorurate.

L’evoluzione normativa procede quindi dalle restrizioni sulle singole sostanze alla gestione di interi sistemi chimici fluorurati.