


Valleverde, la ricerca del comfort fra moda e nuovi brevetti
Valleverde è un brand storico che compie 54 anni, essendo stato fondato nel 1970, e che da allora affronta ogni anno le sfide del mercato. “Quest’anno e gli ultimi 5 sono stati particolarmente difficili per il nostro settore – spiega l’amministratore unico Paolo Silvagni – Siamo passati attraverso una pandemia, le guerre, l’aumento dell’inflazione e delle problematiche nel campo della produzione industriale: tutti elementi che hanno avuto un grande impatto sul nostro settore. Tuttavia, siamo soddisfatti poiché la stagione di vendita p/e 2024 è stata positiva e i nostri clienti ci stanno premiando, incrementando gli ordini di circa il 10% in quantità per la p/e 2025 se paragonata alla stagione precedente”.
Da sempre focalizzata su prerogative quali comfort, leggerezza e flessibilità, il marchio ha ottenuto visibilità e credibilità grazie all’innovazione. “La calzatura sembra un prodotto semplice, in realtà è fatto da centinaia di componenti – spiega – ed è il risultato di un mix di elementi chimici, fisici e ingegneristici. Ad esempio, uno dei nostri ultimi brevetti registrati, lanciato tre anni fa, si chiama “Soft System” che per i sandali e le ciabatte bio, quindi molto naturali, consiste nell’inserimento al di sopra della suola di un rivestimento morbido che consente al piede benessere e comfort anche nei periodi più caldi dell’anno”. Si tratta cioè di un plantare anatomico composto da uno scafo di gomma e sughero con la parte centrale anatomica in polietere elasticamente comprimibile, soffice e quindi adattabile alla pianta del piede.
Fra i tanti modelli della collezione Valleverde donna non può ormai mancare la sneaker, anche se per l’azienda nel 2022 e 2023 erano aumentate le richieste di calzature eleganti, anni in cui si erano concentrate tutte quelle cerimonie stoppate dalla pandemia. “Ora si sta verificando un riequilibrio che ha penalizzato in un certo senso l’elegante, che usciva dal boom di quegli anni, a favore della scarpa sportiva e della sneaker. Questo ci ha spinto a sviluppare il campionario per la donna con una ampia gamma di modelli di questa tipologia, accanto ai sandali e alle ciabatte”.
Per l’uomo la sneaker è altrettanto importante ma le proposte maschili ruotano soprattutto intorno ai grandi classici della calzatura con modelli continuativi, dalle scarpe quotidiane ai sandali per le escursioni e per la spiaggia.
“Per quanto riguarda i mercati- spiega Silvagni – per Valleverde da sempre il paese di riferimento è l’Italia che rappresenta oltre il 90% delle vendite e quindi noi siamo più legati alle dinamiche domestiche. La grande crisi economica e finanziaria che sta coinvolgendo la Cina e altri mercati asiatici non ci sfiora. Tuttavia, negli ultimi anni abbiamo avviato un piano di sviluppo in Europa e stiamo riscontrando buoni risultati nei paesi vicini, ad esempio Svizzera, Malta e Grecia. I progetti futuri riguardano quindi il consolidamento del mercato domestico, dove il brand ha un’alta riconoscibilità, un progressivo ampliamento della presenza nei mercati limitrofi, ma soprattutto il progredire dei nostri investimenti in ricerca e innovazione del prodotto”.
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