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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

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Racconti di oggi e ieri

 

Arte, scienza e tecnologia nella moda visionaria di Iris Van Herpen 

La straordinaria mostra Iris van Herpen: Sculpting the Senses (dal 16 maggio al 6 dicembre 2026 al Brooklyn Museum di New York) rende omaggio a una delle stiliste più rivoluzionarie di oggi, che si muove tra arte e scienza.

Pioniera nell’uso delle nuove tecnologie, Van Herpen trascende le convenzionali norme dell’abbigliamento e degli accessori, abbracciando al contempo sia l’artigianato sartoriale tradizionale che tecniche innovative.

Affascinata dalla complessità della natura e dal potere della scienza, Van Herpen trasforma concetti scientifici in una moda visionaria. Attingendo da vasti campi che spaziano tra matematica, neuroscienze, biologia marina, paleontologia, micologia, mineralogia, astronomia e altro ancora, i suoi modelli di alta moda fondono perfettamente arte, scienza e tecnologia, evocando le strutture spesso invisibili della natura, dalle barriere coralline e i sistemi di ramificazione dei funghi fino ai vasti modelli del moto planetario.

Iris van Herpen. Loie Dress, from the Sympoiesis collection, 2025.
Silk satin and resin. Model: Akuol Deng Atem.
(Photo: Gio Staiano)

Se gli abiti tridimensionali di Iris van Herpen sembrano delle sculture in movimento, le sue calzature non sono da meno. La designer olandese ha applicato la stessa identica filosofia radicale e futuristica ai piedi delle sue modelle, trasformando le scarpe in veri e proprie estensioni anatomiche e architettoniche. Nelle sue sfilate non si vede quasi mai un tacco tradizionale. Le calzature stampate in 3D giocano costantemente con lo spazio vuoto: i tacchi diventano cerchi a sbalzo, ramificazioni geometriche o spariscono del tutto, lasciando la modella sospesa su piattaforme scultoree che ridistribuiscono il peso in modi che i metodi di calzatura tradizionali non potrebbero permettersi. Spesso integra materiali diversi: la rigidità del nylon sinterizzato per la base strutturale si fonde con resine più morbide e flessibili per accogliere il piede.

@launchmetrics.com
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Spaziando dal micro al macro, la mostra esplora il posto del corpo nello spazio, la sua relazione con gli abiti e l’ambiente circostante, e il suo futuro in un mondo in rapido cambiamento. Più di 140  creazioni di alta moda sono esposte insieme a opere d’arte e di design contemporanee, oltre a reperti scientifici e campioni di storia naturale come coralli, fossili e scheletri. Questi pezzi non solo dialogano con i modelli di Van Herpen, ma informano e plasmano profondamente il suo processo creativo. Dopo aver creato nel 2007 il proprio brand, Iris Van Herpen, è diventata la prima stilista a presentare in passerella un abito stampato in 3D con la sua collezione Crystallization del 2010. Le sue creazioni scultoree sono state indossate da celeb di tutto il mondo, tra cui Beyoncé, Björk, Jordan Roth, Lady Gaga, Miley Cyrus, Naomi Campbell, Rosalía, Sarah Jessica Parker e Zoë Kravitz.