

GNL, il brand svizzero attento al benessere della camminata
Ci sono prodotti che nascono dalle esigenze reali della vita di tutti i giorni o per le attività sportive. In ogni caso, quello che fa la differenza è riuscire a sostenere il corpo nei punti più importanti della mobilità per migliorare la camminata e alleviare i dolori articolari. E’ stato questo il punto di partenza per il brand svizzero GNL, quando alla fine degli anni ’90 l’ingegnere Jürg Braunschweiler ha iniziato a mettere in discussione il modo in cui le calzature convenzionali interagiscono con il corpo umano. Non spinto da una ricerca di performance atletica fine a sé stessa, ma dalla necessità personale di risolvere ricorrenti dolori al ginocchio e alla schiena.
Osservando la natura, Jürg ha colto un dettaglio inaspettato: la sabbia non oppone una resistenza rigida al piede in senso orizzontale, ma lo lascia scivolare naturalmente, assorbendo l’impatto verticale per poi stabilizzarsi e consentire un ritorno fluido al movimento. Questa intuizione biomeccanica è diventata lo spunto per un nuovo paradigma nello sviluppo delle calzature. Dopo anni di ricerca e ingegnerizzazione dei materiali, con l’aiuto del figlio Eric Braunschweiler, nasce una suola progettata per muoversi con il piede, mai contro di esso.
Nel 2009, la famiglia ha preso una decisione strategica controcorrente: ha abbandonato la categoria running e ha ceduto il brevetto precedente a On, scegliendo invece di concentrarsi interamente sul benessere quotidiano, la longevità strutturale e il movimento rigenerativo.
Il resto è storia recente. E’ la storia e la crescita di GNL, acronimo di Glide’n Lock™, una tecnologia brevettata per calzature progettate per attutire l’impatto durante l’appoggio e bloccarsi per garantire una spinta stabile, offrendo una rigenerazione attiva a ogni passo. Per far questo il brand, con sede al Technopark di Zurigo e il coinvolgimento di Eric Braunschweiler come Head of Engineering e company ambassador, accanto al Ceo Dario Donnini, ha annunciato la sua collaborazione scientifica all’interno del progetto BEACH, sviluppato in sinergia con l’Istituto di Ingegneria dei Polimeri della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Nordoccidentale (FHNW).

Nei laboratori di ricerca svizzeri, ogni scarpa viene sottoposta a rigorosi test di stress meccanico e simulazioni avanzate dei materiali. Questo approccio basato sulla scienza dei polimeri convalida l’efficacia della tecnologia brevettata Glide’n Lock, garantendo una longevità strutturale superiore, un assorbimento calcolato degli impatti e una protezione totale delle articolazioni a ogni singolo passo.
Naturalmente la tecnologia va di pari passo con l’estetica e lo si vede dalla collezione presentata al recente Pitti Uomo. Il modello Moon Walk X è caratterizzato da una tomaia elastica in maglia 3D e una struttura audace ma super leggera, la calzatura Fast Walk Pro è pensata per unire tecnicità e stile metropolitano, esempio del tech-wear contemporaneo, grazie ai materiali ad alte prestazioni come la microfibra e il mesh 3D ventilato. Il progetto GNL è quindi un esempio di sinergia vincente fra l’eccellenza ingegneristica svizzera e la sensibilità estetica italiana in direzione di calzature che vanno oltre le mode e le tempistiche del fashion system.


