

Reinterpretazioni: la scarpa da barca secondo Saul Nash
Cresciuto nel nord-est di Londra, Saul Nash è uno stilista che ha fondato il suo omonimo marchio nel 2018 con il desiderio di creare capi tecnici pensati per il movimento; la sua creatività oscilla costantemente tra il mondo della moda e quello della danza.
Sin dalla nascita del brand, Nash ha attirato l’attenzione grazie alla sua continua analisi dell’abbigliamento maschile tecnico al di fuori degli schemi convenzionali. Elementi essenziali nel suo DNA sono lo studio costante dello sportswear genderless e l’attenzione nel ridefinire i codici tradizionali dell’athleisure. Caratteristiche che lo hanno portato nel 2022 a vincere il prestigioso International Woolmark Prize e il Queen Elizabeth II Award for British Design.
La collezione uomo per la p/e 2027, che ha sfilato a Milano durante la fashion week di giugno, è un mix fra sportswear e tailoring che celebra il corpo in movimento, dove la funzionalità prende il sopravvento con tessuti e materiali ultra light. Per quanto riguarda le calzature, il designer, in collaborazione con APICCAPS e TOWORKFOR, ha proposto la reinterpretazione di una scarpa da barca, dotata di una tomaia in mesh e pelle scamosciata e con una chiusura dei lacci con cursore a coulisse.



