

Con Solaya, il ‘retail 3D’ nasce dallo smartphone
Al seminario ‘Future of retail: the store of the future’ di Wired Italia a Micam (24 febbraio), Stella Fressier – Senior Client Partner di Solaya – ha presentato un’app per smartphone in grado di scansionare prodotti e creare gemelli digitali in 3D a basso costo e in soli 25 minuti.
La soluzione, già utilizzata da marchi come Karl Lagerfeld per la linea di borse e accessori, integra GenAI per produrre contenuti marketing fotorealistici, riducendo i costi di produzione fino al 75% e ottimizzando l’engagement tramite esperienze immersive, abbattendo al contempo costi e tempi nella creazione di contenuti e-commerce.

L’idea che sta alla base della nascita di Solaia è semplice e al contempo complessa: creare tutti i contenuti del brand utilizzando semplicemente lo smartphone.
L’app di Solaia, infatti, consente di creare illimitate immagini e video, oltre a integrare un visualizzatore 3D nei siti di e-commerce. Si permette così agli utenti di esplorare i prodotti e ottenere informazioni dettagliate. Questo approccio permette di generare, con una sola scansione, tutta la suite di contenuti necessari.
Studi dimostrano che i contenuti immersivi aumentano l’interazione degli utenti, che tendono a spendere più tempo sui dettagli dei prodotti. Con Solaya, ci vogliono solo due minuti per scansionare un prodotto e 25 minuti per generare un modello digitale. Inoltre, il costo per produrre contenuti 3D è sotto i 10 euro.
Solaya non è un’agenzia, bensì un’azienda deep tech pioniera nell’acquisizione e ricostruzione 3D basate sull’intelligenza artificiale, che permette di trasformare oggetti e ambienti reali in risorse digitali avanzate. La ricerca combina intelligenza artificiale generativa, modelli di diffusione e robotica per creare contenuti 3D per molteplici applicazioni. Utilizzando l’acquisizione via smartphone e la tecnologia Gaussian Splats, Solaya permette di generare modelli 3D realistici, aiutando marchi e aziende ad accelerare la trasformazione digitale e creare esperienze 3D coinvolgenti.
Nel prossimo incontro Angelo Ferrara di Robilant racconterà – nell’ambito del seminario Micam ‘Oltre il prodotto – Progettare relazione e durata nel tempo’ – la sua visione di scarpa come primo oggetto tecnologico che ci permette di muoverci nello spazio e nel mondo.

