

Da Milano e Parigi 10 scarpe uomo + 1 (crazy)
La storica differenza di identità tra le due capitali della moda si è riflessa chiaramente anche nelle collezioni uomo per la primavera/estate 2027. Questa stagione entrambe le città hanno però dovuto fare i conti con un mercato globale incerto e un’estate caldissima. Questo ha spinto i designer a cercare un terreno comune fatto di autenticità, leggerezza e portabilità concreta, pur esprimendolo attraverso le rispettive anime.
Milano ha ribadito il concetto di quiet luxury evoluto, ovvero un guardaroba più portabile e adatto ai cambiamenti climatici con tessuti ultraleggeri, spesso trasparenti, traforati e silhouette destrutturate. Fuori dal coro invece la sfilata di Prada che ha proposto outfit ultra skinny, aderenti al corpo, ma mantenendo un minimalismo asciutto, privo di fronzoli e mirato alla pulizia delle linee. Ad accompagnare gli abiti, calzature dalla linea allungata e attraversate da cinturini. A portare una ventata di pura creatività concettuale a Milano ci ha pensato Thom Browne con le sue proporzioni surreali e provocatorie applicare al classico abito grigio. In linea anche le stringate dallo stile inglese, ma con un tacco alto qualche centimetro.
In generale sulle passerelle milanesi si sono viste calzature leggere fra cui i sabot e le ciabatte intrecciate o traforate, dal sapore artigianale come da Dolce&Gabbana, le scarpe da barca rivisitate e alleggerite, i mocassini “seconda pelle” in quanto destrutturati, flessibili e declinati in tonalità neutre, da indossare con pantaloni fluidi e bermuda.
Parigi ha puntato sullo “spettacolo”, fedele alla linea che la sfilata non è solo una presentazione di abiti, ma una performance artistica e culturale con set grandiosi. Un esempio su tutti la presentazione di Louis Vuitton con un’onda artificiale alta più di sette metri sullo sfondo. La collezione ha unito il mondo del surf a un dandysmo contemporaneo molto creativo, pieno di accessori vistosi e contaminazioni outdoor. Di grande effetto l’atmosfera ricreata da Saint Laurent alla Bourse de Commerce, avvolta nella nebbia artificiale: in scena anche scarpe in pvc trasparente dalla forma allungata. Ancora una volta a Parigi la calzatura è stata utilizzata come elemento di rottura con contaminazioni con i mondi dello skate e del mare (le water shoes), unendo il mood tecnico a lavorazioni però accurate e precise.
Ecco 10 modelli + 1 che abbiamo scelto per voi.

nella proposta di Prada @Spotlight

di Dolce&Gabbana @Spotlight

di Thom Browne @Spotlight

di Dries Van Noten @Spotlight

di Dior Men @Spotlight

di IM Men @Spotlight

di Kolor @Spotlight

di Saint Laurent @Spotlight

di Y-3 @Spotlight

di Hed Mayner @Spotlight
La punta è sempre stata una ossessione per Rei Kawakubo, che sfida l’anatomia e stravolge le proporzioni e la funzionalità stessa della scarpa. Nella collezione di Comme des Garçons per la pe 2027 l’ha portata all’estremo con questa curvatura a “scimitarra”.

@Spotlight

