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22 – 24 FEBBRAIO 2026 / FIERAMILANO (RHO)

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Racconti di oggi e ieri

 

Lo sport ha bisogno dell’intelligenza artificiale 

I dati e le previsioni parlano chiaro: il settore dello sport ha sempre più bisogno dell’intelligenza artificiale. L’industria sportiva mondiale vale oggi oltre 600 miliardi di dollari, di cui 32 solo in Italia, pari all’1,5% del Pil nazionale. In Italia il comparto occupa circa 420mila persone tra addetti diretti e indotto, con eventi, manifattura, servizi e media che insieme muovono 32 miliardi di euro l’anno. Solo il segmento dell’AI applicata allo sport è proiettato a superare i 19 miliardi a livello globale entro il 2030, trainato da performance analytics, computer vision e medicina sportiva predittiva. 

Un’evoluzione, dunque, già avviata, e che richiede quindi una formazione adeguata. Ci hanno pensato Fondazione Sportsystem, Ente del Terzo Settore che si propone di promuovere, sostenere e innovare il distretto sportivo di Montebelluna, e H-FARM College, che offre corsi di laurea nelle aree Business & Management e Innovation & Technology. Insieme hanno ideato un corso di laurea triennale in AI & Sports Management in programma a settembre 2026 presso H-FARM Campus – Roncade (TV). 

Il corso nasce per colmare il gap fra domanda e offerta, integrando da subito dati, machine learning e visione strategica, formando così figure capaci di muoversi tanto in una società sportiva quanto in un’azienda di sportswear o in una startup di health tech. Una esigenza formativa particolarmente sentita nel distretto dello sportsystem e nella sua filiera che conta oltre 700 imprese e 7.700 addetti. La Fondazione aggrega brand di altissimo livello nelle calzature, attrezzature sportive e abbigliamento tecnico fra cui Tecnica, Nordica, Rollerblade, HEAD, Rossignol, Risport, Alpinestars, La Sportiva, Scarpa, Decathlon, oltre a terzisti e fornitori, studi di design e engineering, centri di ricerca e start up innovative, con competenze e specializzazioni in discipline sportive diverse, dal trekking, allo sci, dall’outdoor al pattinaggio, dal motociclismo al ciclismo, per abbracciare anche il calcio, il tennis e l’atletica. 

Quindi il settore dello sport a 360 gradi con aziende e manager che possono essere di aiuto reale agli studenti attraverso mentorship e stage. Dal canto loro, le aziende possono intercettare talenti già formati sulle loro esigenze. È questo un esempio concreto di collaborazione e sinergia fra il mondo della produzione e quello della formazione: “Significa offrire ai giovani strumenti ed esperienze capaci di prepararli alle sfide di un mercato del lavoro in continua evoluzione – dice Gianni Frasson, presidente di Fondazione Sportsystem – e al tempo stesso, sostenere le imprese nei processi di innovazione e trasformazione digitale”. 

Il legame con il mondo della calzatura e dell’attrezzatura tecnica (sci, pattini, ecc) sta nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per sviluppare strumenti di misurazione delle performance e dispositivi di sicurezza, oltre che l’utilizzo della IA per scopi più trasversali anche ad altri settori (progettazione, design, supporto clienti, sviluppo vendite, eccetera).