

“Un passo alla volta” arriva al Festival di Venezia
In un’epoca di frenesia costante, dove la società moderna sembra quasi pretendere che si facciano “due passi insieme” pur di correre più veloci, Ferragamo sceglie di invertire la rotta. Con il cortometraggio “Un Passo alla Volta”, il brand fiorentino firma un racconto intimo ed elegante che celebra l’importanza del tempo, del silenzio e dell’ascolto interiore.
Al centro del messaggio non c’è solo un’idea estetica, ma una vera e propria filosofia di vita: prima di correre verso il futuro, occorre riscoprire il valore di ogni singolo inizio. Lo fanno Martina Ferragamo e Simone Coppo con questo cortometraggio, diretto da Simone Coppo e prodotto da Image Hunters. Sarà presentato il 9 settembre al Teatro La Fenice di Venezia, nell’ambito dell’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

Protagonista del cortometraggio è Martina Ferragamo, attrice chiamata a interpretare un film sulla propria famiglia. Insieme a lei nel cast anche Margherita Buy, Francesco Colella e Francesco Centorame. Tra realtà e dimensione onirica, il racconto ripercorre il legame tra Salvatore Ferragamo e il cinema di Hollywood, fino al ruolo di Wanda Miletti Ferragamo, protagonista di una storia di continuità, visione e futuro. Due figure rilevanti che appartengono alla storia dell’eccellenza italiana.
Per un marchio storico come Ferragamo, la riflessione sul concetto di “eredità” è inevitabile. La tradizione non viene presentata come un peso o come una formula da replicare ciecamente, ma come una materia viva. Il film riflette quindi su cosa significhi ricevere una storia importante e trovare il proprio modo di proiettarla nel futuro. Il corto diventa quindi un invito visivo ed emotivo a riappropriarsi del proprio tempo e procedere al proprio ritmo, trasformando la storia nell’impronta unica che si sceglie di lasciare.
Il film è un racconto sul primo gesto necessario per trasformare il passato in futuro: cominciare, un passo alla volta. Ecco che Martina, attrice, arriva su un set per girare un film dedicato alla propria famiglia. Ma, mentre le riprese prendono forma, il confine tra realtà e immaginazione comincia a sfumare, trascinandola in un viaggio sospeso tra passato e presente, dove attraverso i ricordi Martina si confronta con ciò che si riceve da chi ci ha preceduto e ciò che si vuole portare con sé nel futuro.

