

Raccontare per vendere. Come evolvono i siti dei marchi
Il New York Times Cooking ha superato il milione di abbonati paganti nel 2022, costruendo un modello editoriale in cui la ricetta e l’indicazione degli ingredienti acquistabili direttamente convivono dentro la stessa pagina. La separazione tra contenuto e acquisto, in molti settori, sta sparendo.
Nel fashion contemporaneo sta avvenendo il medesimo passaggio? Sembrerebbe di sì se si guarda al progetto digitale che Premiata, noto brand di calzature, ha presentato per il lancio della collezione Apparel SS26, sviluppato con Drop + Playground, il Commerce & Experience Hub di Horsa.
Nato per l’abbigliamento, il modello è disegnato come format proprietario destinato a evolvere stagione dopo stagione, replicabile sulle altre categorie del brand a partire dalle calzature, che restano l’identità storica.
Il concetto creativo si chiama Urban Proof e parte da un’analisi dei comportamenti di consumo contemporanei: il guardaroba urbano non si costruisce più per occasioni separate, ma accompagna giornate fluide, dal lavoro al tempo libero. Da questa lettura, Playground ha guidato ogni elemento del progetto — direzione visiva, tono editoriale, casting, location, struttura della experience page — costruendo un punto di incontro tra racconto e conversione.

Sul fronte tecnologico, Drop ha sviluppato la piattaforma con un approccio headless, integrato con Shopify e Strapi tramite API dedicate. Il brand può così aggiornare in autonomia contenuti editoriali e shopping experience, mentre l’infrastruttura garantisce flessibilità, velocità di caricamento e scalabilità.
La novità più rilevante riguarda la content production, costruita su un approccio ibrido. Accanto allo shooting fotografico e video tradizionale, sono stati prodotti contenuti con tecnologie Gen AI: visual ad alto impatto e video 3D degli outfit, coerenti su tutti i touchpoint digitali.
«Abbiamo immaginato un’esperienza in cui contenuto, estetica e tecnologia lavorano insieme per valorizzare il prodotto e rafforzare la relazione con la nostra community», commenta Carlotta Mazza, Co-Owner & Chief Operation Officer di Premiata. «Urban Proof — sottolinea Mirko Colombo, Head of Creative Solutions di Drop + Playground — nasce dall’idea di un guardaroba fluido. Questo concept si riflette in un modello progettuale in cui contenuti, design e tecnologia dialogano in modo organico».
Per il distretto calzaturiero italiano, abituato a un digitale dove il prodotto resta al centro e il contenuto è cornice, l’esperimento Premiata indica una direzione precisa: il sito non è più un catalogo arricchito, è un’infrastruttura editoriale che vende.
Innovazione protagonista anche la prossima settimana quando scopriremo come impatta e impatterà l’Intelligenza Artificiale sui consumatori.

